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San Valentino con la Scienza a Fermo (FM)

Domenica 14 febbraio 2016, in occasione della festa di San Valentino, l’ITT “G e M. Montani” di Fermo (FM) aprirà le porte a tutti gli innamorati della scienza e della tecnologia, della ricerca e della sperimentazione.

Dalle ore 15,00 alle ore 20,00 studenti e insegnanti accoglieranno i visitatori e li guideranno per l’istituto attraverso un percorso originale e suggestivo che coniugherà arte, letteratura, musica, nuove ed interessanti esperienze laboratoriali legate ai diversi indirizzi della scuola, informazione.

Il filo conduttore sarà l’amore, quel sentimento che ha ispirato grandi personaggi di tutti i tempi, quella forza che spinge a fare e migliorare, quel sentimento poliedrico e contrastante che si respira nell’Istituto Montani.

L’Istituto Montani, fondato nel 1854 è uno degli istituti tecnici più antichi d’Italia, per decenni è stato il punto di riferimento a livello nazionale per la formazione ed ancora oggi , grazie alla collaborazione con università ed imprese riesce ad attirare studenti anche da fuori regione.

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Giornata di raccolta del Farmaco 2016- 13 Febbraio

SABATO 13 FEBBRAIO 2016 si svolgerà in tutta Italia la GIORNATA NAZIONALE DI RACCOLTA DEL FARMACO organizzata dal Banco Farmaceutico.

CDO Marche Sud segnala questa interessante iniziativa di solidarietà che nell’edizione del 2015 ha visto il coinvolgimento di 3.673 farmacie e oltre 14.000 volontari che invitano i cittadini a donare farmaci per gli enti assistenziali della propria città; ogni Ente viene convenzionato ad una o più farmacie in cui sono raccolti esclusivamente farmaci senza obbligo di prescrizione. De 360.000 farmaci raccolti nella scorsa edizione della GRF hanno beneficiato oltre 700.000 persone assistite dai 1.640 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.

Info: www.bancofarmaceutico.org

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“Giovani stilisti emergenti” : Cristina Parissi premiata ad Ascoli

Dopo lo sfarzo e lo scintillio delle luci in passerella che hanno animato le creazioni Moda degli artigiani locali in Piazza del Popolo nell’agosto scorso, la Confartigianato è lieta di annunciare che la vincitrice del concorso “Giovani stilisti emergenti” ha ricevuto nella giornata odierna il premio economico per lo svolgimento di uno stage presso una sartoria Picena.

Natascia Troli, presidente Confartigianato Imprese e Luigi Contisciani, presidente BIM Tronto, alla presenza di Gino Sabatini, presidente della CCIAA di Ascoli Piceno e di Maria Rita Guerriri di Confartigianato Sarti & Stilisti, hanno conferito oggi il premio a Cristina Parissi, nella splendida cornice del Caffè Meletti di Ascoli Piceno.

Un impegno in favore dei giovani che intende sottolineare quanto occorra guardare al futuro, avendo memoria della tradizione del saper fare artigiano che nel Piceno ha espresso da ben 31 anni il meglio della produzione sartoriale nell’annuale sfilata nel salotto cittadino.

Innovazione e avvicendamento generazionale sono i due cardini che vedono Confartigianato e BIM Tronto alleati grazie ad una serie di iniziative tra cui ricordiamo la recente iniziativa fermana “Tendenza Moda” nel corso della quale il BIM ha premiato le spese che alcuni allievi sosterranno per partecipare ad un corso L’Oreal di tre giorni a Milano.

Tutela del saper fare per una nuova presa di coscienza a difesa del Made in Italy, una battaglia che vede la Confartigianato Imprese di Ascoli Piceno e Fermo da sempre in prima linea. Alcuni dati elaborati dal Centro Studi Confartigianato rendono l’idea del fenomeno.

La multinazionale del ‘falso’ fattura 200 miliardi l’anno in tutto il mondo, ma la cifra è destinata a crescere e in Italia ‘vale’ quasi mezzo punto percentuale di Pil, lo 0,45%, per l’esattezza, ben 7 miliardi di euro che mettono in ginocchio la produzione di qualità e la sicurezza dei consumatori.

I settori più esposti alla contraffazione sono quelli del tessile, abbigliamento, calzature, occhialeria, cosmetici, giocattoli che rappresentano l’89,2% dei valore delle merci sequestrate tra il 2008 e il 2013. E proprio in questi settori di punta del made in Italy – in cui operano 64.322 imprese artigiane con 194.555 addetti – negli ultimi 5 anni le imprese artigiane sono state decimate, con una perdita di 7.052 aziende, pari ad un calo del 9,9%. Soltanto nell’ultimo anno le imprese artigiane di questi settori ‘invasi’ dai falsi sono diminuite del 2,1%.

Pesanti i danni anche per il made in Italy: nei settori interessati nell’ultimo anno l’export ammonta 23.616 milioni di euro e l’Italia è il primo esportatore europeo.

Sulla base di questi dati preoccupanti l’Associazione ha collaborato, nelle ultime settimane con la Prefettura di Ascoli Piceno, le altre organizzazioni datoriali e le forze dell’ordine alla predisposizione di un pieghevole interattivo rivolto agli studente delle scuole media e del biennio delle superiori per una maggiore sensibilizzazione sui danni alla salute e i rischi per sanzioni amministrative e penali che derivano dall’acquisto di merce contraffatta.

Il nostro Paese è il primo in Europa per quantità di merce sequestrata: tra il 2008 e il 2013 si sono registrati 99.748 sequestri per 334,5 milioni di pezzi contraffatti tolti dal mercato, del valore complessivo di 3.789 milioni. Eppure, nonostante la florida industria del falso, gli artigiani non si arrendono: il 32,3% delle imprese fino a 9 addetti punta tutto sull’innovazione per mantenere il livello competitivo sul mercato interno e all’estero.

Una percentuale che sale al 42,8% per le micro imprese manifatturiere. Nel dettaglio, il 24,8% delle imprese ha introdotto innovazioni di prodotto e il 21,1% ha effettuato innovazioni di processo.

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Ascoliva 2015: torna il festival dell’oliva ascolana dall’ 8 al 16 agosto 2015

Dall’8 al 16 agosto in piazza Arringo, ad Ascoli Piceno, sorgerà il Villaggio dell’oliva. Ed in più Expoliva, spazio espositivo dei prodotti tipici locali in concomitanza con l’Expo di Milano
Degustazioni con l’oliva ripiena ascolana Dop e altri 20 prodotti tipici locali

Il gusto inconfondibile dell’oliva ascolana e di altri 20 piatti locali di alta qualità caratterizzeranno la terza edizione di “Ascoliva Festival”, il Festival mondiale dell’oliva ripiena all’ascolana che si svolgerà ad Ascoli Piceno dall’8 al 16 agosto 2015. Oltre 
Nella suggestiva cornice di piazza Arringo, in pieno centro storico, sarà a disposizione di migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia il Villaggio dell’oliva, che ospiterà dieci produttori locali di oliva all’ascolana e degli altri piatti tipici del territorio oltre ad eventi cultural-gastronomici, musica ed altre iniziative.
Tra cui Expoliva, lo spazio espositivo dei prodotti ticipi locali in concomitanza con l’Expo di Milano.
I visitatori, semplicemente acquistando un ticket, potranno scegliere tra le degustazioni a disposizione e pranzare o cenare nel Giardino dell’oliva, all’interno del palazzo comunale. Anche quest’anno, dopo le presenze del regista Giuseppe Piccioni, dell’olimpionico Juri Chechi, del campione del motomondiale Romano Fenati e dell’attrice Cecilia Capriotti, si attendono al Villaggio tanti altri vip.
Dopo il successo delle prime due edizioni, Ascoliva Festival replica con un claim che non lascia spazio alle interpretazioni: “Tutto il resto è aria fritta…”

per ulteriori informazioni: www.ascoliva.it

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RistoTrekking: escursioni tra gusto e natura ai Castelli Romani

Due domeniche di sport e divertimento firmate CastelliExperience. A ottobre a Rocca di Papa e Nemi.

Due passi nel verde e la bontà dei prodotti tipici: è RistoTrekking, il modo migliore per scoprire i Castelli Romani. L’iniziativa, proposta da CastelliExperience, consiste in due appuntamenti che prevedono due percorsi di trekking ai Castelli, tra natura, arte e punti ristoro presso i quali sarà possibile gustare le tipicità locali. Due domeniche da trascorrere in compagnia: il 12 ottobre a Rocca di Papa e il 19 ottobre a Nemi.

RistoTrekking si rivolge a tutti gli amanti dello sport e della natura e a quanti vogliono scoprire i Castelli nel modo migliore: a piedi! Entrambi i percorsi hanno un livello di difficoltà medio-basso, non richiedono un allenamento specifico e sono aperti a tutti, a partire dai 14 anni. Saranno due passeggiate per conoscere gli angoli più belli dei Castelli Romani, ammirando scorci nascosti e maestosi panorami. Tanto sport, quindi, ma con gusto. Il pezzo forte di ciascuna escursione è rappresentato dai punti ristoro che si trovano lungo il percorso, dove degustare i prodotti tipici del territorio: olio e pane casereccio, verdure alla griglia, porchetta, vino dei Castelli e tanto altro.

“CastelliExperience è nata proprio con l’idea di promuovere il territorio dei Castelli Romani in modo innovativo, cercando di allontanare il luogo comune che identifica questa bellissima terra con alcuni dei suoi prodotti enogastronomici. – Ha commentato Tiziana Micheli, Product Manager di CastelliExperience. – I Castelli hanno sicuramente molto da offrire per quanto riguarda la buona tavola e i prodotti enologici, non è certo nostra intenzione ignorare questo aspetto, ma qui c’è molto di più. Noi proponiamo soluzioni turistiche che mettano in luce anche altri aspetti, come quello storico culturale, quello sportivo e quello paesaggistico, cercando di rendere quello dei Castelli Romani un vero e proprio lovemark territoriale.”

Per il RistoTrekking di domenica 12 ottobre si parte da Rocca di Papa e si segue il Percorso delle Fate con sosta alla Madonnella e all’Area Archeologica delle Grotticelle. Dopo un gustoso ristoro si raggiunge uno dei punti panoramici più interessanti dei Castelli, da cui si dominano il lago Albano e il lago di Nemi, e si prosegue lungo la Via Sacra. La passeggiata ha una lunghezza complessiva di 12 km. e una durata prevista di circa 4 ore. Il ritrovo è alle 9:30 a Rocca di Papa.

Domenica 19 ottobre, la location scelta per il RistoTrekking è Nemi, con partenza dal centro storico fino ad Arco della Portella e, da qui, alla Fontana Tempesta. Il percorso prosegue lungo la Via Francigena fino al meritato punto ristoro. Si riparte quindi alla volta del punto panoramico dal quale ammirare Nemi dall’alto dei suoi tetti. Il percorso ha una lunghezza di circa 13 km. per una durata prevista di 4 ore circa. Il ritrovo è alle 9:30 a Nemi.

I due RistoTrekking hanno un numero di posti limitato ed è necessaria la prenotazione. La quota di partecipazione è di 14 euro a persona per ciascuna escursione. In caso di mal tempo è possibile che l’evento venga sospeso e/o rinviato. Per iscriversi e avere maggiori informazioni si può consultare il sito www.castelliexperience.it/ristotrekking.

 

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eventi e visite guidate del Settembre Viterbese 2014

L’ Ufficio Turistico di Viterbo (gestione Promotuscia) e Archeotuscia Onlus propongono un calendario ricco di appuntamenti, visite guidate e laboratori didattici per bambini.

Per informazioni o per prenotare le nostre visite (tutte a prenotazione obbligatoria) rivolgersi a:

UFFICIO TURISTICO DI VITERBO, via Ascenzi, 4 – Tel 0761-325992 – infotuscia@fastwebnet.it

(referente Manila Olimpieri).

 

 

 Ecco gli eventi in programma:

 

sabato 30 agosto ore 17.00

Figure francescane nella Tuscia: Santa Rosa da Viterbo e San Bonaventura da Bagnoregio.

Conferenza sulle figure dei due santi con Don Alfredo Cento, Docente Istituto Teologico S. Pietro e visita guidata a Civita di Bagnoregio con aperitivo c/o Al forno di Agnese.

 

domenica 31 agosto ore 10.00

Montefiascone: il fervore francescano della giovanissima Rosa.

Visita guidata del borgo e dei principali monumenti della cittadina, a seguire aperitivo tipico.

 

lunedì 1 settembre – ore 16.30

Il volto dei quartieri della città all’epoca di Santa Rosa.

Visita guidata nel centro storico di Viterbo alla scoperta di chiese, palazzi e le caratteristiche architettoniche della città nel Duecento.

 

martedì 2 settembre ore – 10.00

Sul percorso della processione del cuore di Santa Rosa. Emergenze storiche-artistiche e curiosità dal Santuario di Santa Rosa al Duomo.

 

mercoledì 3 settembre – ore 10.00

Sul percorso del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Emergenze storiche-artistiche e curiosità dalla chiesa di San Sisto al Santuario di Santa Rosa.

 

venerdì 5 settembre – ore 16.30

Santa Rosa e il miracolo della brocca: acqua e ceramica.

Visita guidata tematica dedicata all’acqua delle fontane e alla preziosa ceramica, protagonisti di un importante miracolo della nostra Santa Patrona.

 

sabato 6 settembre – ore 10.00 e ore 16.00

Viterbo ARTE&STORIA

Visita guidata dei monumenti più significativi della città e al Santuario di Santa Rosa.

 

sabato 6 settembre – ore 21.00

Viterbo by Night con la Macchina di Santa Rosa illuminata davanti al Santuario ed i principali monumenti del centro storico di Viterbo.

Visita guidata nel centro storico di Viterbo ed al Santuario, con la Macchina di Santa Rosa illuminata davanti al sagrato.

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domenica 7 settembre – ore 10.00 e ore 16.00

Viterbo ARTE&STORIA

Visita guidata dei monumenti più significativi della città e al Santuario di Santa Rosa.

 

lunedì 8 settembre – dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Santa Rosa vista dagli occhi di un bambino – laboratorio didattico.

Laboratorio didattico per bambini dai 6 ai 12 anni: racconti, proiezioni multimediali e laboratori creativi presso la Chiesa di Santa Maria della Salute.

 

venerdì 12 settembre – ore 16.00

Santa Rosa con gli occhi di un facchino, fervore religioso e miracoli della Santa.

 

sabato 13 settembre – più turni di ingresso: ore 9.00 – ore 11.00 – ore 14.00 – ore 16.00 – ore 18.00. Max 10 persone per turno

A 30 metri d’altezza: i tetti di Viterbo dalla torre del Fosso come dalla macchina di Santa Rosa.

APERTURA UNICA E STRAORDINARIA DELLA TORRE IN PIAZZA DEL FOSSO.

Visita guidata al quartiere medievale di San Pellegrino, all’Antica Zecca con realizzazione pratica del conio del “Viterbino” e salita sull’antica torre medievale tra via S. Pellegrino e Piazza del Fosso, da cui godere una vista meravigliosa sull’intera città di Viterbo.

 

domenica 14 settembre – ore 10.00

La Viterbo francescana all’epoca di Santa Rosa.

Il percorso da Piazza della Rocca al Santuario di Santa Rosa propone un excursus sulla nascita e sullo sviluppo del movimento francescano a Viterbo nella prima metà del XIII secolo.

 

venerdì 19 settembre – ore 16.00

La nascita della diocesi di Viterbo unita all’antica diocesi di Tuscania.

La visita racconterà le vicende legate allo sviluppo della città di Tuscania con la visita ai monumenti più significativi del paese. A conclusione eventuale degustazione di prodotti tipici.

 

sabato 20 settembre – ore 10.30

La devozione dei facchini, le sette chiese e la loro prova d’Amore per la santa patrona. Aperture straordinarie:

ex chiesa della Pace, ex chiesa di S. Caterina.

Visita guidata alle sette chiese che visitano i facchini prima del Trasporto della Macchina con l’apertura straordinaria della Ex chiesa di Santa Caterina e la ex chiesa della Pace, interamente affrescate, quest’ultima luogo dove si tengono ogni anno le cosiddette “prove di portata” per la Macchina.

 

domenica 21 settembre – ore 10.00

Vitorchiano, la seconda tappa dell’esilio di Santa Rosa.

Visita guidata nel borgo di Vitorchiano dove vedremo anche la casa che – secondo la tradizione orale – nel dicembre del 1250, ospitò Rosa e la sua famiglia. Al termine degustazione di prodotti tipici.

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sabato 27 settembre – ore 16.00

Soriano nel Cimino: prima tappa dell’esilio di Santa Rosa.

 

domenica 28 settembre – ore 10.00

Visita a Bolsena. Con Rosa e Cristina, la santità e devozione al femminile nella Tuscia. Le macchine a spalla e la spiritualità popolare. Degustazione di prodotti tipici a cura di Magna Tuscia.

 

sabato 04 ottobre – ore 16.00

Una città in fermento: romei, mercanti e viaggiatori a Viterbo nell’epoca di Santa Rosa.

 

domenica 05 ottobre – ore 16.00

La vita quotidiana nel Medioevo all’epoca di Santa Rosa.

Visita guidata alla città di Viterbo nel Duecento, quando la vita quotidiana, gli usi e costumi erano completamente diversi dai nostri.

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Ascoli Piceno: si scontrano due aerei Tornado, dispersi.

[11:00 20/8] Ritrovato il tesserino del capitano Palminteri, a distanza dal luogo dove era stato avvistato il paracadute

 

[8:50 20/8] A bordo dei caccia bombardieri c’erano il capitano pilota Alessandro Dotto e il capitano navigatore Giuseppe Palminteri, assieme sul primo velivolo; sul secondo il capitano pilota Mariangela Valentini e il capitano navigatore Paolo Piero Franzese. Fonte:Aeronautica Militare

 

 

[22:00 19/8] Sono al momento dispersi i 4 piloti militari dei due caccia Tornado dell’ Aeronautica militare (partiti da una base nel bresciano e impegnati in un’esercitazione, da quanto riferiscono fonti ufficiali )  che si sono scontrati sopra i cieli di Ascoli Piceno, nelle Marche . L’impatto in aria ha provocato l’esplosione dei due velivoli e di conseguenza l’incendio dei boschi dell’area sottostante (zona tra i comuni di Ascoli e Venarotta, a pochi km dal centro storico di Ascoli Piceno).

 

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi, 19 Agosto, alle ore 16 circa. Alcuni testimoni hanno affermato di aver visto i due jet procedere a bassa quota e poi scontrarsi in volo qualche secondo dopo aver sorvolato il capoluogo piceno (circa 50.000 residenti), per un pelo insomma si è sfiorata una vera e propria strage. Da quanto riportano i social network, molte persone avevano avvistato i due aerei militari lungo la costa adriatica prima che avvenisse l’incidente aereo sopra le campagne di Ascoli Piceno. Molti affermano di aver sentito il boato da oltre 25 Km di distanza.

Nel frattempo si  continua a lavorare, nonostante il buio, per domare le fiamme e rintracciare i dispersi. Sul posto anche gli uomini della procura ascolana. L’incidente aereo di Ascoli Piceno ha provocato polemiche sull’opportunità di far svolgere simili esercitazioni militari in zone abitate.

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Questa la dichiarazione del sindaco di Ascoli Piceno dopo l’incidente aereo  che ha coinvolto i due aerei militari Tornado:

” Abbiamo assistito ad un dramma sconvolgente ma dobbiamo anche riconoscere che le conseguenze potevano essere davvero apocalittiche per il nostro territorio. Una questione di secondi e tutti avremmo rischiato il peggio. Mi corre l’obbligo di ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per gli interventi di soccorso, vigili del fuoco in primis, che con una tempestività assolutamente encomiabile hanno creato i presupposti affinché i focolai e le fiamme potessero essere circoscritte e domate. Ho sentito il collega Salvi di Venarotta e mi sono premurato di mettere a disposizione del comune limitrofo mezzi e personale (vigili del fuoco, gruppo comunale di protezione civile ed operati) utili agli interventi di soccorso. “

 

Il video realizzato da un residente nei dintorni, dopo appena un paio di secondi dallo schianto

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Le botteghe ceramiche di Faenza: patrimonio inestimabile di cultura, arte, tradizioni

“Faenza” o “Faience” è sinonimo nel mondo di “ceramica” artistica, ma è, ancor prima, la città dove quest’antichissima arte si è tramandata con continuità fino a oggi.

A Faenza (RA) si può scoprire un ambiente artistico dinamico e vivace, che si nutre dell’importante patrimonio architettonico e museale della città, dell’antico lavoro delle “botteghe” ceramiche e della presenza delle scuole d’arte. Nella capitale della ceramica artistica, numerose sono le manifestazioni culturali e le attrattive turistiche che accolgono chiunque vi faccia visita.

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Il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche*  fondato nel 1908, rappresenta un punto di partenza importante del percorso cittadino di Faenza, in quanto accoglie nelle proprie ampie e luminosissime sale espositive, collezioni antiche e contemporanee uniche al mondo.

Al Museo Carlo Zauli si scopre intatta, nell’antica bottega del maestro, l’affascinante atmosfera creativa e intimistica del laboratorio artigianale: atmosfera tipica di un “lavoro antico” che si ritrova, immutata, nelle tante botteghe ceramiche  che s’incontrano in città.

Infatti, il vero scrigno dove sono conservati e tramandati i segreti delle forme, degli smalti e dei decori della tradizione ceramica faentina sono le botteghe nelle quali, dal Trecento ad oggi senza soluzione di continuità, sopravvivono e si reinventano continuamente lo spirito, la creatività e l’abilità dei custodi di un’arte antichissima e moderna al tempo stesso.

Attualmente sono una quarantina le botteghe ceramiche di  Faenza in attività, soprattutto nel centro storico della città, visitando le quali è possibile intraprendere un originale percorso turistico-artisitico della città.

 

*Il MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza offre nei suoi spazi espositivi il confronto e l’incontro tra le culture ceramiche di ogni tempo e luogo. Ne sono testimonianza le raccolte provenienti dall’Estremo Oriente, dalla Siria, dall’Iran, dall’Egitto, dalla Turchia, dal Sud America, che coinvolgono il visitatore permettendogli di vivere un’esperienza unica. Fondato nel 1908, il museo oggi conserva e promuove un patrimonio di oltre 60.000 opere, antiche e contemporanee, esposte in spazi museali che coprono una superficie di oltre 15.000 metri quadri. Le collezioni di ceramiche del Museo si sono arricchite negli anni in modo esponenziale, tanto da divenire un unicum nel panorama nazionale e internazionale: lo testimoniano gli incomparabili capolavori italiani del Rinascimento, le opere di Pablo Picasso, Henri Matisse, Marc Chagall, Fernand Leger, Alberto Burri, Lucio Fontana e altri innumerevoli esempi di eccellenza. Ma il MIC non è solo conservazione ed esposizione, vero polo culturale ceramico ospita una Biblioteca Storica contenente oltre 60.000 testi dedicati alla ceramica, un Laboratorio di Restauro, un operoso Laboratorio Didattico fondato da Bruno Munari, Archivi fotografici e documentari e pubblica, dal 1913, la rivista specialistica di ceramica “Faenza”. Molte sono le esposizioni temporanee dedicate a grandi artisti e gli eventi culturali che animano il territorio.

 

Per informazioni generali: www.terredifaenza.it Iat Faenza: 0546.25231

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Jutténizie: a Grottammare (AP) l’evento più cool & tasty della riviera adriatica.

Jutténizie: torna a Grottammare (AP) l’evento più cool & tasty della riviera adriatica.

Irrinunciabile per gli amanti dei borghi e del buon cibo, Jutténizie è organizzato dall’Associazione Paese Alto Grottammare. Alla sua seconda edizione è pronta a regalare a tutti una gustosa esperienza enogastronomica.

Grottammare – Sembra una parola straniera, appartenente ad una qualche lingua arcaica di cui si fa anche fatica ad immaginare la provenienza. E invece Jutténizie sta per ghiottonerie, quelle tra le quali sarà possibile perdersi piacevolmente nel borgo di Grottammare (provincia di Ascoli Piceno) domenica 31 agosto, 7 e 14 settembre 2014.

Il Borgo di Grottammare, si conferma cuore pulsante della manifestazione che mette nel piatto i più tradizionali cibi di marchigiani e le ricette più innovative.

Fra conferme e novità, gli ingredienti ci sono tutti per consolidare il successo dell’edizione 2013 che ha visto migliaia di presenze.

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Jutténizie è la cena-evento itinerante delle Marche. Territorio, gusto, ed arte saranno le declinazioni di queste domeniche tra la fine di agosto ed l’inizio del mese di settembre, un passaggio dolce dall’estate all’autunno, nel segno di bontà enogastronomiche ed artistiche.

Protagonisti di questo tour tra le bellezze e le bontà del Borgo di Grottammare – il ticket comprende 7 degustazioni complete itineranti, tracolla e calice da assaggio per il vino – saranno i ristoranti del vecchio incasato che si apriranno al pubblico nella suggestiva cornice del centro storico, ciascuno con le proprie specialità culinarie e le botteghe d’arte ed artigianato che contribuiranno all’arricchimento culturale.

Come in vera e propria passeggiata tra le mura cittadine di Grottammare, i visitatori saranno intrigati dai sapori e dalle prelibatezze del Ristorante Pizzeria Papa Sisto, Frangipane Casual Restaurant, Salsamenteria San Giovanni, Monfleurie bar a vino, Osteria dell’Arancio, Ristorante Borgo Antico, Osteria M481. Ciascuna proposta troverà l’abbinamento giusto a pregiati vini del territorio.

Non solo piaceri del palato, ma anche armonia della mente. Sarà possibile infatti visitare i Musei civici e farsi trasportare dalle melodie di suggestive performances musicali ed artistiche che faranno da cornice alla kermesse, in un connubio di cultura, arte e gusto in collaborazione con i B&B Villa Paola, Villa Fiorita, Casa Pazzi e Tre Finestre sul Mare e le botteghe artigiane Argyla, Ele Wedding e Francesco Colella.

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Jutténizie dunque contribuisce all’economia del territorio perché la kermesse fa da vetrina, promuove e diffonde i prodotti più ricercati dell’enogastronomia e dell’offerta turistica picena. Una festa alla quale non si può mancare.

Info
Organizzazione: Associazione Paese Alto Grottammare
Prevendite dal 18 agosto presso la Vineria M481 (328 819 1162)
Coordinamento evento: Michela Galieni +39 3452446748 juttenizie@gmail.com

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Sagra Musicale Malatestiana di Rimini

Al via la 65esima edizione della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini ( dal 5 agosto al 14 ottobre 2014), una delle più antiche e prestigiose manifestazioni musicali italiane che dal 5 agosto 2014 aprirà ancora una volta le sue porte alla musica ospitando grandi orchestre sinfoniche, direttori e solisti di spicco internazionale, oltre a progetti originali dove la musica si intreccia con altre arti.
Nel cartellone dei Concerti Sinfonici (dal 28 agosto al 12 settembre) si susseguono prestigiose orchestre come la Russian National Orchestra, la Gustav Mahler Jugendorchester, la London Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de France e la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin. A salire sul podio saranno direttori del rango di Christoph Eschenbach, Daniele Gatti, Vladimir Jurowski, Marek Janowski, insieme a celebri solisti del calibro di Mikhail Pletnev Truls Mork, Anna Vinnitskaya.
Inoltre, in programma è previsto il debutto nel teatro musicale di Motus con la prima assoluta in forma scenica di King Arthur, dal dramma di John Dryden con musiche di Henry Purcell (16 – 17 settembre).
La Sagra Musicale Malatestiana apre il 5 agosto con il ciclo SV MONTEVERDI, con quattro appuntamenti consacrati al grande compositore barocco.
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Non macherà la maratona pianistica con Maurizio Baglini dedicata alle partiture visionarie di Charles Koechlin (23 settembre).
Infine, tra gli altri eventi della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini ci saranno due momenti celebranti la storia di Rimini: le celebrazioni del bimillenario della costruzione del Ponte di Tiberio (7 settembre) e i settant’anni della liberazione della Città (21 settembre).

 

Programma :
I CONCERTI SINFONICI
Un vasto giro d’orizzonte è offerto dal ciclo dei concerti sinfonici della Sagra Musicale Malatestiana 2014. Apertura con il debutto a Rimini della Russian National Orchestra (28 agosto) in un originalissimo programma che vedrà impegnato il suo fondatore Mikhail Pletnev in ben due concerti per pianoforte e orchestra: il Concerto n. 24 in do minore K 491 di Wolfgang Amadeus Mozart che lo vedrà anche in veste di direttore e con Conrad van Alphen sul podio il Concerto in la minore di Robert Schumann.
Con la bacchetta di Christoph Eschenbach e un programma che prevede la presenza del pianista Tzimon Barto per il Concerto in la minore di Grieg, spaziando fra Les offrandes oubliées di Messiaen e la Quinta Sinfonia di Čajkovkij, torna a Rimini la Gustav Mahler Jugendorchester (1 settembre) una delle formazioni create nel corso della sua vita da Claudio Abbado.
La London Philharmonic Orchestra (4 settembre) sarà guidata invece dal travolgente talento di Vladimir Jurowski, a Rimini, con il Concerto in si minore per violoncello e orchestra op. 104 di Antonin Dvorak affidato all’archetto di Truls Mork e con la Sinfonia n. 4 in mi minore di Johannes Brahms.
Un’altra compagine di prestigio internazionale, l’Orchestre National de France (8 settembre) si presenta a Rimini con uno degli indiscussi astri della direzione, Daniele Gatti, con i capolavori di Igor Stravinskij e Claude Debussy – L’uccello di Fuoco e Prélude à l’après-midi d’un faune – e la Sinfonia Pastorale di Beethoven.
Chiude il ciclo dei concerti sinfonici della Sagra Musicale Malatestiana la celebre Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin (12 settembre) che, con Marek Janowski sul podio, confermerà la sua versatilità in un concerto dove la sinfonia Eroica di Beethoven è accostata alla Rapsodia su un tema di Paganini a impegnare il virtuosismo di Anna Vinnitskaya al pianoforte.
Tutti i concerti si terranno nell’Auditorium della Sala della Piazza del Palacongressi di Rimini con inizio alle ore 21.

SV MONTEVERDI

Quattro appuntamenti con la musica antica
(La Selva, la Lettera, la Poesia, il Madrigale)
Con SV MONTEVERDI, la Sagra Musicale Malatestiana rinnova il suo ormai consueto appuntamento con la musica antica e i suoi migliori interpreti. Dopo le affollate edizioni degli anni scorsi consacrate a Bach e a Scarlatti, quest’anno il ciclo sarà dedicato Claudio Monteverdi. Nella suggestiva cornice della Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca, a Covignano, pochi chilometri dal centro di Rimini, si snoderà un itinerario che nel giro di meno di due settimane proporrà un itinerario che spazierà fra la musica sacra e profana, attraverso una sequenza di capolavori, a cominciare dalle meravigliose pagine della Selva Morale e Spirituale su cui si inaugurerà il ciclo (5 agosto) con l’Ensemble Melodi Cantoresaffidati alla direzione di Elena Sartori.
La celebre Lettera amorosa e altri canti monodici saranno affidati (12 agosto) al soprano Damiana Pinti accompagnata al clavicembalo da Francesco Cera che, con i solisti dell’Ensemble Arte Musica, affronterà a chiusura della rassegna (15 agosto), a quattrocento anni dalla sua pubblicazione, l’esecuzione integrale del Sesto Libro dei Madrigali. L’incontro con la poetessa Mariangela Gualtieri, (14 agosto ), in un originale e inedito dialogo fra lirica moderna e strumenti antichi, è l’occasione creata dalla Sagra Musicale Malatestiana, per rendere quasi concreta la presenza della grande poesia che ha sempre ispirato le opere del grande compositore barocco.

KING ARTHUR
Spazio di incontro fra musica e parole assolutamente originale, è King Arthur, l’opera al centro della sfida drammaturgica della Sagra Musicale Malatestiana (16 e 17 settembre) in prima assoluta al Complesso degli Agostiniani. Nel dramma del poeta John Dryden le musiche di Henry Purcell sono attrezzi scenici che rivelano una potenzialità ambigua. Il canto spetta a presenze sovrannaturali, spiriti figure mitologiche che non hanno diritto di parola e, da parte loro, i personaggi del dramma non godono di nessuna facoltà musicale. Da una tale dialettica – unica e irripetibile nella storia del teatro occidentale – deriva il carattere ibrido ed eccezionale dell’opera e da queste condizioni muoverà la nuova produzione di teatro musicale della Sagra Musicale Malatestiana affidata al gruppo teatrale Motus e all’ensemble strumentale Sezione Aurea diretto da Luca Giardini, con le voci di Laura Catrani, Yuliya Poleshchuk, Carlo Vistoli.

Continua così il cammino di ricerca della Sagra Musicale Malatestiana avviato con la messa in scena del Diario di uno scomparso di Janacek e continuato negli anni seguenti con La Bellezza ravveduta di Handel, Water Passion di Tan Dun, Kafka Fragmente di Kurtag, il Canto dell’Alfiere Christoph Rilke di Martin e Ullman proposti dal regista Denis Krief sempre nella Sala Pamphili del Complesso degli Agostiniani, La morte di Virgilio di Barraqué presentato dal Teatro Valdoca, Harawi di Messiaen nella nuova produzione realizzata dai Santasangre e la stagione scorsa con il Palazzo di Atlante di Luigi Rossi affidato ad Anagoor, nel Cantiere del Teatro Galli e Suite Michelangelo di Sostakovic secondo Città di Ebla, in un itinerario, ormai riconosciuto e apprezzato, di ricerca drammaturgica che quest’anno vedrà coinvolto il debutto dello storico gruppo teatrale.

MARATONA KOECHLIN
Il fortunato ciclo delle maratone pianistiche – dedicate gli anni passati a Olivier Messiaen, Georges Crumb, Maurice Ravel, Nikolai Medtner, Louis Moreau Gottschalk, Leopold Godowski, Charles Valentin Alkan – continuerà quest’anno al Complesso degli Agostiniani (23 settembre) con il ritratto del compositore Charles Koechlin. Vissuto a cavallo fra Otto e Novecento, amico di Ravel e con lui sostenitore di una nuova visione estetica Koechlin ha soggiornato in Marocco, Algeria, Turchia traendo ispirazione per una originalissima estetica musicale.

Al talento del pianista Maurizio Baglini, affiancato dalla violoncellista Silvia Chiesa sarà affidata l’esecuzione di una serie di pagine del compositore, fra cui la prima esecuzione italiana del ciclo Les Heures persanes dove il compositore cerca di tradurre in musica le immagini delle rovine di Persepoli, il volteggiare dei dervisci o le rive del Mar Caspio. L’esecuzione avverrà con proiezione live dell’archivio fotografico originale del compositore. Per l’interesse e il valore dell’iniziativa, la Fondazione “Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française” ha deciso dare il suo apporto alla proposta dalla Sagra Musicale Malatestiana.

LA MUSICA PER LA STORIA DI RIMINI
Come ogni anno il cartellone della Sagra Musicale Malatestiana si arricchisce di ulteriori eventi di rilievo. Alla Chiesa del Suffragio (21 agosto) l’Orchestra dell’Istituto Musicale Lettimi di Rimini e il Coro Internazionale San Nicola saranno coinvolti, assieme ad un nutrito gruppo di voci soliste, nell’esecuzione dell’oratorio per soli, coro e orchestra, Santo Stefano, Scene e voci da un martirio, composto dieci anni fa da Vincenzo Bocciero e Marina Valmaggi elaborando brani del Nuovo Testamento Vangeli e il Saulo di Tarso del Premio Nobel della Letteratura, il poeta polacco, Czesław Miłosz.

Ma soprattutto la storia della città di Rimini si intreccia con altre due importanti proposte della Sagra Musicale Malatestiana 2014. Il bimillenario del Ponte di Tiberio sarà celebrato (7 settembre) con un concerto sinfonico corale proposto con grande suggestione nell’invaso del monumento. Il settantesimo anniversario della Liberazione di Rimini sarà commemorato (21 settembre) con l’esecuzione dei Diari della Speranza che il compositore e direttore d’orchestra polacco Zbigniew Preisner (autore di colonne sonore per Krzysztof Kieslowski, Wong Kar Wai, Terrence Malick, oltre al “Dies Irae” utilizzato da Paolo Sorrentino per il film “La grande bellezza”) , ha scritto ispirandosi ai diari e alle liriche del bambini vittime dell’Olocausto.

I concerti si concludono il 14 ottobre con il Concerto di San Gaudenzo. L’Orchestra dell’Istituto Musicale Lettimi e il Coro della Cappella Malatestiana si esibiranno su musiche di Schubert nello splendido scenario del Tempio Malatestiano.

INFO

 

Località : Rimini, Auditorium Palacongressi di Rimini, via della Fiera 23
Ingresso : a pagamento
Telefono : 0541 793811 (informazioni e biglietti); 0541/704295 (Istituzione Musica Teatro Eventi)

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