Tipicità 2015, ecco cosa abbiamo apprezzato di più.

logo-tipicitaTipicità, appuntamento ormai giunto alla 23esima edizione, è un evento di rilevanza nazionale, lo testimonia la presenza di espositori che arrivano da tutto il Paese e dai seminari che si svolgono a Fermo nei tre giorni della manifestazione (nel nostro caso: 7-8-9 Marzo 2015). L’evento di apertura ha visto la presenza del presidente dell’ ANCI, Piero Fassino, del responsabile delle relazioni istituzionali di Expo2015, Matteo Mauri e di molte autorità locali..e anche internazionali (come l’ambasciatrice della Malesia, paese “ospite” dell’edizione 2015 di Tipicità)

Non a caso Tipicità è stato descritto dai relatori come un evento che assomiglia molto  a quello che sarà Expo 2015, ancora una volta abbiamo quindi fatto un giro più che volentieri tra le decine di stand enogastronomici ed abbiamo assistito agli interessanti seminari (tra cui quello dell’ ONAV su: uomo e  terroir)

E veniamo subito al dunque: ovvero quali prodotti abbiamo assaggiato e abbiamo maggiormente apprezzato; da precisare che a Tipicità, che ormai seguiamo da qualche anno, abbiamo trovato molte diverse conferme (ovvero prodotti di cui avevamo già notato la qualità nelle scorse edizioni) : a partire dallo stand di Sergio Catalini in cui il simpatico Sergio (con l’immancabile cappello da cowboy) e signora, accolgono i visitatori proponendo il loro celebre “vino cotto” invecchiato 12 anni oltre alle deliziose marmellate e alla frutta sciroppata che producono nella loro azienda sulla Valdaso. Altra conferma è la Cantina Pantaleone, realtà biologica ascolana che si sta riscuotendo successo anche grazie ai premi vinti a livello nazionale negli ultimi anni; piacevole sorpresa invece è stata la Cantina Di Ruscio, realtà fermana (Campofilone) che ci ha consentito di degustare un gradevole “Rosso del  poeta” : un Rosso Piceno DOC/DOP affinato in barrique.

Dal vino passiamo alla gastronomia marchigiana, dove il suino è presente in mille forme, dalla porchetta alla coppa, lonza, salsiccia, ciauscolo. Ci ha piacevolmente sorpreso lo stand “Magrì “, che tra le varie specialità artigianali ci ha proposto la degustazione del “Cotto degli angeli con TARTUFO”: un prosciutto cotto realizzato con il cuore del prosciutto fresco e farcito con vero tartufo bianco e nero. Il risultato di questo abbinamento tra cotto e tartufo è un sapore delicato che lascia poi il posto al gusto deciso del tartufo vero (e si sente!)

Altro stand che abbiamo apprezzato è quello di Castellino , azienda di San Severino Marche (MC) che produce olive ripiene e marinate, verdure grigliate, creme e pesti. Tra le mille golosità presenti nello stand abbiamo provato le ottime olive al ripieno di acciughe e le olive ripiene di crema di pecorino (le producono anche con una crema di parmigiano), oltre ad una salsa da spalmare al sapore funghi e cipolla .

Per quanto riguarda l’artigianato e il turismo, sono presenti gli stand di diversi comuni marchigiani e come sempre non manca lo stand del museo della carta fabrianese, dove è possibile provare dal vivo a realizzare un foglio di carta usando gli strumenti da sempre utilizzati dai mastri cartai fabrianesi. Vale la pena anche visitare gli stand del museo del cappello di Montappone, dove è possibile vedere all’opera le abili signore intente ad intrecciare i cappelli.

Anche l’edizione 2015 di Tipicità ci ha colpito positivamente, ora aspettiamo di vedere cosa ci riserverà l’Expò 2015.

 

Potrebbe interessarti anche: