Convegno su Crowdfunding e start-up a Pescara.

Noi di “Io scelgo Italiano” sosteniamo con piacere tutte le iniziative che riguardano  la crescita delle imprese, per cui vi segnaliamo che venerdì 13 marzo p.v. alle ore 9,00, presso  l’aula Federico Caffè dell’Università degli Studi G. d’Annunzio di Pescara si terrà l’evento dal titolo “Crowdfunding, finanza alternativa per imprese e start-up” organizzato dall’Accademia dei Dottori Commercialisti di Pescara.

Il Crowdfunding è una pratica di micro-finanziamento dal basso, capace di mobilitare sempre più risorse e persone, utilizzando le enormi potenzialità offerte dalla rete. il crowdfunding  in pochissimo tempo si è trasformato da fenomeno di nicchia, in un business da 5 miliardi di dollari l’anno, con incredibili stime di crescita ulteriore per i prossimi anni.

Fabrizio Salusest – il presidente dell’Accademia – spiega: L’iniziativa vuol essere un’occasione di approfondimento culturale e formativo, ma anche un’opportunità concreta di lavoro e sviluppo.

Tra i relatori Angelo Rindone, fondatore della prima piattaforma italiana di Crowdfunding e l’avvocato Alessandro Lerro, General Counsel and Manager della EECA European Equity Crowdfunding Association, l’associazione che raccoglie le principali piattaforme europee di settore.

La giornata sarà divisa in due parti: nella prima, al mattino, saranno approfonditi gli aspetti di carattere più teorico; nella seconda, al pomeriggio, in seduta non pubblica, i relatori saranno invece a disposizione dei presenti per valutare progetti preventivamente presentati da imprese, professionisti, start-upper. In questo modo  sarà possibile “testare” concretamente le possibilità di successo, attraverso il “crowdfunding”, di questi progetti.

Per informazioni e chiarimenti

Fabrizio Salusest +39 392 5292023

Programma dell’evento:

Ore 9.00: Registrazione dei partecipanti

Ore 9.15: saluti con l’intervento di:

– Dott. Giancarlo Grossi, Presidente della Fondazione per la promozione

della cultura professionale e dello sviluppo economico;

– Dott. Domenico Di Michele, Presidente del Consiglio dell’Ordine dei

Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Pescara

Ore 9.30: Introduzione: Le forme alternative di finanziamento dei progetti di impresa

DOTT. ANTONIO FARCHIONE

Ore 9.50: Start Up: l’esperienza di Digital Borgo

DOTT. ANDREA RISA

Amministratore delegato di “Digital Borgo”

Ore 10.15: “Equity crowdfuding, il finaziamento per le startup innovative. Come funziona e come presentare un progetto

AVV. ALESSANDRO LERRO

General Counsel and Manager della EECA European Equity Crowdfunding Association

 

Ore 11.00: “Gli scenari che stanno determinando il cambio di paradigma, nascita e sviluppo del crowdfunding e del social lending

ANGELO RINDONE

Fondatore della prima piattaforma di crowdfunding italiana “Produzioni dal basso”

Ore 11.45: Case history in italia e nel mondo: fattori che determinano

il successo di un progetto Casi di successo

AVV. ALESSANDRO LERRO, ANGELO RINDONE

Ore 13.00: Conclusioni

FABRIZIO SALUSEST

Presidente “Accademia dei Dottori commercialisti di Pescara”

Presiederà i lavori il DOTT. VENANZIO PACIOCCO

Dottore Commercialista Revisore contabile membro del Direttivo

dell’Accademia Dottori Commercialisti di Pescara

Potrebbe interessarti anche:

  • Nessun post simile trovato

Tipicità 2015, ecco cosa abbiamo apprezzato di più.

logo-tipicitaTipicità, appuntamento ormai giunto alla 23esima edizione, è un evento di rilevanza nazionale, lo testimonia la presenza di espositori che arrivano da tutto il Paese e dai seminari che si svolgono a Fermo nei tre giorni della manifestazione (nel nostro caso: 7-8-9 Marzo 2015). L’evento di apertura ha visto la presenza del presidente dell’ ANCI, Piero Fassino, del responsabile delle relazioni istituzionali di Expo2015, Matteo Mauri e di molte autorità locali..e anche internazionali (come l’ambasciatrice della Malesia, paese “ospite” dell’edizione 2015 di Tipicità)

Non a caso Tipicità è stato descritto dai relatori come un evento che assomiglia molto  a quello che sarà Expo 2015, ancora una volta abbiamo quindi fatto un giro più che volentieri tra le decine di stand enogastronomici ed abbiamo assistito agli interessanti seminari (tra cui quello dell’ ONAV su: uomo e  terroir)

E veniamo subito al dunque: ovvero quali prodotti abbiamo assaggiato e abbiamo maggiormente apprezzato; da precisare che a Tipicità, che ormai seguiamo da qualche anno, abbiamo trovato molte diverse conferme (ovvero prodotti di cui avevamo già notato la qualità nelle scorse edizioni) : a partire dallo stand di Sergio Catalini in cui il simpatico Sergio (con l’immancabile cappello da cowboy) e signora, accolgono i visitatori proponendo il loro celebre “vino cotto” invecchiato 12 anni oltre alle deliziose marmellate e alla frutta sciroppata che producono nella loro azienda sulla Valdaso. Altra conferma è la Cantina Pantaleone, realtà biologica ascolana che si sta riscuotendo successo anche grazie ai premi vinti a livello nazionale negli ultimi anni; piacevole sorpresa invece è stata la Cantina Di Ruscio, realtà fermana (Campofilone) che ci ha consentito di degustare un gradevole “Rosso del  poeta” : un Rosso Piceno DOC/DOP affinato in barrique.

Dal vino passiamo alla gastronomia marchigiana, dove il suino è presente in mille forme, dalla porchetta alla coppa, lonza, salsiccia, ciauscolo. Ci ha piacevolmente sorpreso lo stand “Magrì “, che tra le varie specialità artigianali ci ha proposto la degustazione del “Cotto degli angeli con TARTUFO”: un prosciutto cotto realizzato con il cuore del prosciutto fresco e farcito con vero tartufo bianco e nero. Il risultato di questo abbinamento tra cotto e tartufo è un sapore delicato che lascia poi il posto al gusto deciso del tartufo vero (e si sente!)

Altro stand che abbiamo apprezzato è quello di Castellino , azienda di San Severino Marche (MC) che produce olive ripiene e marinate, verdure grigliate, creme e pesti. Tra le mille golosità presenti nello stand abbiamo provato le ottime olive al ripieno di acciughe e le olive ripiene di crema di pecorino (le producono anche con una crema di parmigiano), oltre ad una salsa da spalmare al sapore funghi e cipolla .

Per quanto riguarda l’artigianato e il turismo, sono presenti gli stand di diversi comuni marchigiani e come sempre non manca lo stand del museo della carta fabrianese, dove è possibile provare dal vivo a realizzare un foglio di carta usando gli strumenti da sempre utilizzati dai mastri cartai fabrianesi. Vale la pena anche visitare gli stand del museo del cappello di Montappone, dove è possibile vedere all’opera le abili signore intente ad intrecciare i cappelli.

Anche l’edizione 2015 di Tipicità ci ha colpito positivamente, ora aspettiamo di vedere cosa ci riserverà l’Expò 2015.

 

Potrebbe interessarti anche:

Il mercato italiano del vino: segnali incoraggianti

A pochi giorni dal Vinitaly (22-25 Marzo 2015) arrivano segnali positivi per il mercato del vino dal mercato interno, nonostante il calo dei consumi.

In quantità e valore, il vino italiano che finisce nel mercato interno è la metà del totale prodotto. Un elemento ormai stabilizzato da anni e che fa del mercato interno, quello più importante per i produttori di vino italiani.

Benvengano i successi dei vini italiani all’estero, ma è proprio  il mercato domestico a mantenere un’importanza non solo in termini numerici, ma anche strategici per le cantine del Bel Paese. 
Una buona presenza nel mercato di casa, analizzato dall’Osservatorio di Vinitaly, la rassegna internazionale di riferimento del mondo del vino in programma con la 49ª edizione a Veronafiere dal 22 al 25 marzo, funziona infatti come mezzo di  promozione  verso i mercati esteri. 
Non bisogna tacere, però, sulle difficoltà che pure caratterizzano la vendita del vino in Italia. Da un lato, un sempre maggiore assottigliamento dei consumi interni pro capite, ormai avviati a raggiungere una quota inferiore ai 30 litri all’anno, dall’altro la situazione ancora delicata dell’economia complessiva con influssi negativi anche sul mondo del vino. 
Si notano però, anche segnali in controtendenza che fanno ben sperare per il 2015, soprattutto dai consumi di qualità nelle vendite di vino nella Gdo, come dimostrato dai primi risultati della ricerca IRI per Vinitaly che verrà presentata nel dettaglio lunedì 23 marzo: le bottiglie da 75cl a denominazione d’origine vendute nel 2014 hanno fatto registrare un aumento dell’1,3% in valore. 
Resta comunque il fatto che negli ultimi cinque anni le vendite di vino in Gdo, che ormai veicola il 75% delle bottiglie vendute in Italia, sono calate. Si tratta di quel vino dai margini ristretti, che costa dai 3 euro in giù e che rappresenta l’80% delle vendite della Gdo. Ed anche in questo caso, visto che i volumi non crescono e non cresceranno, sarà sensato cercare di trasferire più valore in quello che si vende, seguendo logiche di qualità e non di quantità, investendo in comunicazione e marketing. 

[ad#ad-1]

Proprio in questa debolezza della Gdo, s’innesca la rinascita del canale vendita delle enoteche, che sfrutta da un lato la crescita in Italia delle vendite di vini di qualità e dall’altro la possibilità di offrire vendite differenziate, contatto diretto con i produttori, attraverso iniziative costruite ad hoc e una maggiore propensione alla customer satisfaction. 
Si tratta di punti vendita che occupano non più di un 10-13% del mercato del vino italiano (dati Vinarius, l’associazione delle enoteche italiane), ma che potrebbero crescere in questa particolare congiuntura, dove si cerca di spendere meno, ottimizzando l’investimento. 
Le enoteche già si sono adattate ed evolute, puntando su nuovi servizi, come quello ai ristoranti che chiedono poche bottiglie ma in pronta consegna. In generale le enoteche sanno rispondere meglio alle esigenze di un consumatore che, spaesato dall’enorme offerta della Gdo, trova nel personale professionalità e consigli. Anche perché, in Italia, solamente un consumatore su dieci ha le conoscenze per orientarsi in autonomia davanti ad uno scaffale di etichette. 

Servizio Stampa Veronafiere
Tel.: + 39.045.829.82.42 – 82.85 
E-mail: pressoffice@veronafiere.it 
Twitter: @pressVRfiere
Web: www.vinitaly.com

Potrebbe interessarti anche: