Tipicità 2015: scopri i sapori marchigiani, il 7-8-9 Marzo a Fermo (FM)

Con il patrocinio di EXPO 2015, si svolge a Fermo dal 7 al 9 marzo, Tipicità 2015, un’autentica immersione nel gusto. Non una fiera, ma un viaggio da vivere da protagonisti, con il Marche style, accompagnati da sapori e paesaggi di questa straordinaria regione!

Oltre 50 eventi, da scegliere e gustare, tra agricoltura, turismo, cultura e griffe del saper fare, insieme all’incontro con altre identità e gusti, italiani e stranieri.

Il viaggio prosegue tra cooking-show con grandi chef, biodiversità e biologico, confronti con le cucine di realtà italiane ed internazionali, il cibo tra passato e futuro con esperti nutrizionisti, focus su benessere e buon vivere.

In prima linea, a Tipicità 2015, tutte le tradizionali ghiottonerie marchigiane, naturalmente, ma anche birra agricola, produzioni bio, cioccolato d’autore accanto a zafferano, anice verde e mela rosa dei Sibillini. In rilievo i vini del “Vigneto Marche” e le prelibatezze d’autore, proposte direttamente dai produttori: olive ascolane, ciauscolo, maccheroncini di Campofilone, salame di Fabriano, miele, formaggi pecorini e caprini, vino cotto, marmellate, tartufi, legumi e cereali, olio extravergine d’oliva ed anche il buon pesce dell’Adriatico.

Il goloso “menù a la carte” di Tipicità è completato da due allettanti proposte basate sul fascino del Made in Italy, un brand che esercita un’attrazione irresistibile in tutto il mondo: Art & Genius, articolato in percorsi dedicati al “saper fare” ed all’artigianato di qualità, con opportunità di shopping tra le “griffe” della Made in Marche Gallery; Tipicità EXPerience, originale Salone nel quale i paesi e i borghi delle Piccole Italie offrono una proposta alternativa di viaggio ed un ricco palinsesto di eventi per il periodo di EXPO 2015.

Info su www.tipicita.it

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Imprese artigiane e credito, dati preoccupanti.

Crolla il credito, diminuiscono gli artigiani, nel Piceno -1,5%

 

Ancora segnali allarmanti dal mondo artigiano. La Confartigianato di Ascoli Piceno, sulla base dei dati forniti dal centro studi, ha correlando la consistenza delle imprese artigiane con la dinamica tendenziale dei prestiti concessi all’artigianato. Emerge un quadro a tinte fosche dove alla diminuzione del credito corrisponde una diminuzione delle imprese: lo scorso anno nel piceno le imprese artigiane sono diminuite del 2,1% (pari ad un saldo negativo di 130 posizioni).

Da dicembre 2012 a dicembre 2014 la dinamica tendenziale dei prestiti all’artigianato nella Regione Marche è peggiorata. A settembre 2014 il dato era in calo del 4,6%.

Considerando i raggruppamenti settoriali, sono i comparti delle Costruzioni e del Manifatturiero a presentare maggiore difficoltà nella regione Marche: il primo con un tasso di sviluppo del -2,6%, il secondo del -1,4%. Meno intense le diminuzioni nei Servizi alle imprese con il -0,9%, andamento stazionario Servizi alle persone. In tutti i macrosettori si registra un miglioramento rispetto al 2013. Il più intenso nei Servizi alle persone (era -0,8%), seguono le Costruzioni (era -3,1%), i Servizi alle imprese (era -1,2%) e il Manifatturiero (-1,5%).

Alla fine del 2014, le imprese artigiane registrate della regione Marche sono 48.301. Di queste, il 24,9% si concentra nella provincia di Ancona, segue Pesaro-Urbino con il 24,6%, Macerata con il 23,1%, Fermo con il 14,7% e Ascoli Piceno con il 12,7%.

Considerando il dettaglio settoriale, a livello regionale il 29,0% delle 48.301 imprese artigiane registrate alla fine del 2014 opera nel Manifatturiero. Tale incidenza è superiore alla media nazionale (23,5%), colloca le Marche al 1° posto in Italia (seguita da Toscana 28,3% e dal Veneto 26,5%) e conferma una forte specializzazione dell’artigianato nella nostra regione in tale comparto. Più di due terzi (34,7%) sono le registrate nelle Costruzioni (media nazionale 38,8%), seguono i Servizi alle persone (22,3%, media nazionale 23,9%) e i Servizi alle imprese (12,8% in linea al dato Italia).

Nelle Marche si contano 3,1 imprese ogni 100 abitanti, incidenza superiore alla media nazionale (2,3 imprese/100ab.). Nel dettaglio provinciale, al primo posto Fermo con 4,0 imprese artigiane ogni 100 abitanti, segue Macerata con 3,5 imprese ogni 100 abitanti, Pesaro-Urbino con 3,3 imprese ogni 100 abitanti, Ascoli Piceno con 2,9 imprese ogni 100 abitanti e Ancona con 2,5 imprese ogni 100 abitanti.

Ad Ascoli Piceno a settembre 2014 la variazione dei prestiti all’artigianato ha segnato un -5,1% (rispetto a settembre 2013), mentre a Fermo a settembre 2014 la variazione dei prestiti all’artigianato ha segnato un -4,3% (rispetto a settembre 2013).

Su 110 province italiane ben 70 segnano il trend in peggioramento mentre altre 35 sono stabili; 2 sono in miglioramento (Napoli e Reggio Calabria) e 3 dopo un miglioramento mostrano un peggioramento.

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