La moda sposa la scuola: convegno di Federmoda a Chieti

Rilanciare un settore strategico per le piccole imprese abruzzesi, come la moda, facendo leva sull’innovazione ed il rapporto con il mondo della scuola e della formazione. Sono questi gli obiettivi della manifestazione, organizzata da Cna Federmoda Abruzzo, con il patrocinio del Polo ModaInn e della locale Camera di commercio, in programma domani, venerdì 30 gennaio, a Chieti, con inizio alle ore 17, nella Sala Cianfarani del Museo Archeologico della Civitella.

«Il valore della manifestazione, dal titolo “Scuola & Impresa: protagonisti dell’innovazione” – spiega la responsabile di Cna Federmoda Abruzzo, Stefania Silvestri – è testimoniato anche dall’attenzione riservata dalle istituzioni, Regione in testa. Alla tavola rotonda saranno infatti presenti gli assessori regionali Marinella Sclocco e Giovanni Lolli, che si confronteranno con le imprese su alcune proposte specifiche destinate al rilancio del comparto della moda; proposte, in particolare, che riguardano agevolazioni a sostegno diretto delle imprese e l’incremento di efficienza delle attività formative».

Al confronto sul destino della moda abruzzese – ma molti dei temi che saranno affrontati nel forum teatino interessano l’intero tessuto produttivo della nostra regione – con Sclocco e Lolli, prenderanno parte anche il presidente regionale di Cna Federmoda Abruzzo, Giovanni Di Michele, e la presidente del Polo ModaInn, Cecilia Greco.

E proprio la possibile “alleanza” con il mondo della scuola e della formazione, rappresenterà uno dei punti di forza della manifestazione di Chieti: al Cianfarani arriveranno infatti i rappresentanti di diversi istituti scolastici abruzzesi (Pomilio e Nicola da Guardiagrele di Chieti; Moretti di Roseto; Università del design di Pescara) che presenteranno al pubblico i lavori realizzati nel settore della moda. Il Polo ModaInn, seguendo la tradizione dei distretti industriali italiani, ha raccolto l’esperienza delle migliori eccellenze locali del settore tessile-abbigliamento, della pelletteria e delle calzature, oltre che dell’arte orafa, presenti nelle diverse aree abruzzesi, con l’obiettivo di promuovere la presenza del Made in Italy sui mercati nazionali e internazionali, accrescere i processi di innovazione, favorire l’accesso al credito.

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