La CNA di Chieti premia gli studenti meritevoli

Un premio agli studenti più meritevoli, ed in particolare a chi, attraverso la tesi di laurea, abbia descritto la condizione e i problemi dell’artigianato e della piccola e media impresa

Si rinnova anche nel 2014 il tradizionale appuntamento voluto dalla Cna di Chieti, riservato ai figli dei propri associati che nel corso del passato anno scolastico si siano particolarmente distinti nei rispettivi corsi di studio (scuole medie, superiori ed università).

La CNA di Chieti, presieduta da Savino Saraceni e diretta da Letizia Scastiglia, ha messo infatti a disposizione degli studenti più bravi 14 borse di studio, per un importo complessivo di 6mila e 400 euro.

Novità dell’edizione 2014 è però l’ulteriore borsa di studio (per un importo da mille euro) riservata a neo laureati, anche di corsi di studio triennali, che attraverso la propria tesi di laurea abbiano inquadrato i problemi della piccola impresa e dell’artigianato.

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In dettaglio, le borse di studio riservate ai diplomati dell’anno scolastico 2013-2014 sono sei, per un importo di 300 euro ciascuna: requisito richiesto, aver conseguito una votazione non inferiore a 7/10. Sempre sei, ma dell’importo stavolta di 600 euro ciascuna, sono le borse di studio appannaggio dei neo-diplomati di scuola superiore, a condizione che la maturità sia stata ottenuta con una votazione non inferiore a 70/100. Due, infine, da mille euro ciascuna, le borse di studio che andranno ai neo laureati nel corso dell’anno accademico 2013-2014 (o nella sessione straordinaria dell’anno precedente), purché la loro votazione non sia stata inferiore a 100/110. Borse di studio cui si aggiunge – come detto – una terza (stavolta aperta alla partecipazione di studenti non necessariamente figli di associati) dedicata ai problemi della piccola imprese.

Per presentare le domande di partecipazione c’è tempo fino al 31 ottobre prossimo; regolamento e fac-simile delle domande sono disponibili sul sito internet della Cna di Chieti, all’indirizzo www.cnachieti.eu

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Il made in italy vincente nella pelletteria: intervista a Tuscany Leather

Continua il nostro viaggio tra i brand vincenti del made in Italy, stavolta parliamo di pelletteria, andando ad incontrare Tuscany Leather: un brand giovane ma con alle spalle una tradizione molto antica.

 

Cosa significa essere parte della famiglia Tuscany Leather e quando nasce la vostra azienda?
tuscanyLeatherVolterraTuscany Leather nasce nel 2004 come operazione di rebranding di un marchio storico fiorentino,
con l’intento di rilanciare l’alta pelletteria italiana sui mercati internazionali.
In questo, la famiglia Tuscany Leather vuol essere parte attiva di una nuova concezione di branding Made in Italy, anteponendo alle leggi del mercato contemporaneo la cura del cliente e l’esclusività delle proprie creazioni, focalizzando l’offerta aziendale sull’eccellenza di un prodotto che ancora oggi si nutre e si sostiene grazie alle arti della tradizione artigianale.
Navigando sul vostro sito web, i visitatori potranno notare che molte delle vostre creazioni presentano forme tipiche di un antico passato con un tocco di funzionalità moderna. Possiamo dire che questo è il vero punto di forza della vostra azienda? Cosa vi distingue davvero dalle altre imprese italiane che operano nel campo della pelletteria sul nostro territorio?
Attraverso le nostre creazioni desideriamo riproporre ciò che di più bello ci è stato tramandato dalla tradizione dei maestri pellettieri toscani. Per questo molti modelli Tuscany Leather mantengono inalterate le forme tipiche di questa antica arte.tuscanyLeatherVoyager
Tale filosofia di prodotto non ha mai limitato la nostra creatività, ma al contrario continua a incentivare il nostro impegno nella sviluppo di miglioramenti funzionali che ci consentono ad oggi di offrire un prodotto tecnologicamente avanzato per soddisfare le moderne esigenze della quotidianità.
Riteniamo fondamentale il confronto con la nostra clientela perchè parte attiva nello sviluppo della creatività.
Questo è senz’altro uno dei nostri punti di forza: il connubio tra la freschezza del cliente che pone suggerimenti e migliorie al prodotto e l’esperienza dei nostri pellettieri che ne realizzano l’idea, trasformando il cliente utilizzatore in progettista e designer.
Inoltre i nostri clienti hanno la possibilità di personalizzare molti dei nostri prodotti:
grazie ad esclusivo impianto di marcatura a laser al momento dell´ordine è possibile richiedere di incidere sul prodotto del testo o della grafica, come ad esempio il proprio nome o un logo.

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C’è un modello di borsa o prodotto che da sempre conferisce un know how specifico alla vostra azienda?
I modelli che più rappresentano il nostro business sono le borse professionali e la valigeria.
tuscanyleather_grandebellezzaPotremmo identificare, come modello esemplificativo, la borsa da viaggio Gladstone, denominata così poichè simile alle borse utilizzate dal Primo Ministro inglese William Ewart Gladstone.
La Gladstone bag ha un forte potere evocativo in noi, poichè richiama lo stile del passato grazie al particolare design dal gusto antico. E’ la tipica borsa da viaggio breve, realizzata completamente in cuoio e caratterizzata per la propria capienza e praticità, tutti aspetti fondamentali che abbiamo voluto far nostri, per il brand Tuscany Leather: alta qualità dei materiali, cura dei dettagli, praticità e capienza.

 

 

Caratteristica della vostra azienda è il trattamento dei pellami attraverso la concia al vegetale: una metodologia che conferisce al pellame una maggiore ecocompatibilità, l’assenza di odore cattivo, ma soprattutto non inquina nel pieno rispetto dell’ambiente. Avete sempre adottato questa metodologia o quando avete sentito il bisogno di lanciarvi in questo processo di riconversione produttiva dal minerale al vegetale, fino a farne una vera filosofia della vostra impresa?
L’impatto ambientale è da sempre una tematica a noi cara poichè da esso derivano, a nostro parere, i presupposti per una politica aziendale giusta che si ripercuote sulla qualità stessa del prodotto finale.
La concia al vegetale è stato il nostro punto di partenza, poichè coniuga tradizione conciaria a standard qualitativi eccellenti ed è stata la naturale scelta produttiva quando ricercavamo procedimenti di lavorazione che esaltassero il pregio dei materiali utilizzati nel rigoroso rispetto del territorio.

Tramandato da generazioni di artigiani, l’utilizzo di sostanze naturali conferiscono ,infatti, al cuoio qualità uniche: tonalità calde che riportano in superficie un’intensità di colori viva ed autentica.
Questo tipo di concia dona al prodotto ulteriori caratteristiche come l’ottima impermeabilità ed un’alta resistenza alle temperature. Infine l’utilizzo nullo di sostanze chimiche riduce al massimo il rischio di allergie e rende possibile lo smaltimento del prodotto senza nuocere all’ambiente.

Rileggendo la vostra storia, vi raccontate come un’azienda che è riuscita a conquistare anche il panorama internazionale perseguendo dei veri valori. Quali sono i valori etici che vi impegnate a trasmettere ogni giorno con i vostri prodotti e che vi hanno consegnato la chiave del successo in questi anni?
Confrontarsi con un panorama internazionale e mantenervi attivo il proprio business richiede un costante impegno nella cura e qualità del prodotto e nella strutturazione di una solida rete di vendita. In questo ci siamo avvalsi delle tecnologie web attraverso le quali il brand Tuscany Leather si è diffuso sui mercati internazionali con il commercio online, permettendoci di diventare i più grandi retailer del nostro marchio.

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Riteniamo però che a questi aspetti debba necessariamente precedere una filosofia aziendale che ponga al centro il cliente instaurando con quest’ultimo un rapporto di fiducia basato sulla trasparenza.
Quando si sceglie di costruire il proprio business attorno ad una distribuzione online occorre infatti riconoscere il valore della tuscanyleather_DETTAGLIO_azzurrocomunicazione, comprendendo ed assecondando le reali esigenze del cliente. In questa scelta commerciale abbiamo fatto nostro il concetto di “vendita etica”, il cui risultato finale possa essere una naturale e concreta fidelizzazione e la prerogativa per una solida web reputation.

Crediamo fermamente nell’importanza di un marketing in cui la relazione tra il cliente e l’azienda debba essere costantemente ottimizzato e l’accrescimento della nostra clientela negli ultimi anni è stato senz’altro favorito dall’utilizzo di social media come strumento di comunicazione attivo costante.

Quali sono i vostri obiettivi futuri, speranze e progetti?
Guardare al futuro è il motore della nostra azienda, poichè nell’innovazione vediamo la ragione stessa della nostra attività aziendale.
Nel perseguire i nostri obiettivi cercheremo di aprirci a nuovi mercati, utilizzando nuovi canali di comunicazione come una tv in streaming attraverso la quale poter presentare al mondo il nostro brand.
A tale scopo è in progetto una seconda sede, non solo per la nostra tv, ma anche per l’ampliamento della nostra logistica, scelta obbligata dal forte incremento di vendite avvenuto negli ultimi anni.
Inoltre saranno potenziati i reparti “core” dell’azienda, come ad esempio i reparti IT, comunicazione e marketing.
Il nostro sogno è che questa tv possa divenire una tv tematica, attraverso la quale diffondere la nostra passione per il territorio e la cultura della nostra regione.
Sperando che tutto questo un giorno si avveri, manteniamo il nostro impegno costante.

 

 

Articolo ed intervista a cura di Monica Casola

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Turismo: Il Veneto prepara la rete di accoglienza ai turisti

TURISMO. IL VENETO PREPARA LA NUOVA RETE DI ACCOGLIENZA, INFORMAZIONE E SUPPORTO AI TURISTI. 610 MILA EURO PER I COMUNI CHE ATTIVANO IAT

 

(AVN) – Venezia, 10 settembre 2014

 

Prende forma nel Veneto la nuova rete di accoglienza, informazione e servizi a supporto dei turisti, che si tradurrà  in una rete di uffici nel territorio dove gli ospiti che arrivano troveranno notizie sul luogo dove si trovano (ospitalità, enogastronomia,luoghi di svago, di spettacolo e di attrazione), ma anche sulle offerte e sulle opportunità  dell’intero  Veneto.

“Dalle APT e dai loro uffici di informazione e accoglienza, stiamo infatti passando – ricorda l’assessore regionale al turismo marino Finozzi – passiamo ad un nuovo modello nel quale le attività di informazione e accoglienza turistica a livello locale vengono svolta da più soggetti locali, pubblici e privati, anche associati, con la possibilità di offrire non solo notizie ma anche proposte e servizi commerciali che finora non erano possibili”.

La nuova strutturazione diventerà operativa a partire dall’inizio del prossimo anno e l’attività verrà svolta dai soggetti gestori in convenzione con la Regione.

Per implementare le iniziative di start up delle attività di informazione ed accoglienza turistica, la Giunta regionale ha aperto un bando per contributi ai Comuni interessati, singoli e associati. Il provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione e da quella data ci saranno 45 giorni di tempo per richiedere il supporto finanziario regionale. “Si tratta di un contributo ‘una tantum’ – sottolinea Finozzi – che può arrivare a 25 mila euro per l’attivazione di uno o più IAT di destinazione e a 12 mila euro per l’attivazione di uno IAT di territorio. Abbiamo anche previsto un finanziamento aggiuntivo di 10 mila euro se viene assunto personale proveniente dalle strutture che hanno gestito le stesse funzioni con le Province”.

Per queste finalità sono stati messi a disposizione 610 mila euro complessivi.

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