Festival del prosciutto di Parma, edizione 2014

A Parma e dintorni torna il Festival del prosciutto di Parma: una grande festa per promuovere e conoscere meglio questo gustoso salume italiano

 

Logo_Prosciutto_di_parmaIl prosciutto di Parma è uno dei prodotti tipici italiani più noti ed apprezzati nel mondo. Sinonimo di genuinità italiana, il prosciutto di Parma è un alimento privo di conservanti, sano e ideale per sportivi e bambini, grazie alla sua alta digeribilità.

Tante sono le ricette che vedono protagonista il prosciutto di Parma: primi, secondi, contorni e aperitivi: dal classico panino con prosciutto fino allo sfizioso  accostamento prosciutto e melone.

Il Festival del prosciutto di Parma, dal 5 al 21 Settembre 2014, come sempre sarà una grande festa. La manifestazione, giunta   alla sua sedicesima edizione, è la giusta occasione  per conoscere e degustare il Prosciutto di Parma e per apprezzare le bellezze turistiche e culturali dei luoghi d’origine.
Un ricco calendario di iniziative, appuntamenti all’insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura.Il protagonista del Festival del  prosciutto di Parma è ovviamente l’inconfondibile salume tanto amato nel mondo.

Attività sportive, serate musicali, iniziative per bambini e tante altre proposte; ovviamente è anche l’ occasione per visitare gli stabilimenti di produzione con Finestre aperte e scoprire come nasce il prodotto.

Le navette per i prosciuttifici in partenza dalle Fiere si prenotano presso lo stand Info Festival del Prosciutto presso le Fiere tel. 0521996653; le navette con partenza da Parma presso lo Iat in Piazza Garibaldi 1 tel. 0521218889.
Le navette sono gratuite.

E’ possibile scaricare  a questro link il programma dettagliato del Festival  del Prosciutto di Parma.

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Scarica qui il calendario delle navette per raggiungere gratuitamente i prosciuttifici aperti alle visite.

Comune di Parma, Consorzio del Prosciutto di Parma, Comitato Festival del Prosciutto di Parma e Strada dei Prosciutti e dei Vini dei Colli di Parma.
INFO:

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eventi e visite guidate del Settembre Viterbese 2014

L’ Ufficio Turistico di Viterbo (gestione Promotuscia) e Archeotuscia Onlus propongono un calendario ricco di appuntamenti, visite guidate e laboratori didattici per bambini.

Per informazioni o per prenotare le nostre visite (tutte a prenotazione obbligatoria) rivolgersi a:

UFFICIO TURISTICO DI VITERBO, via Ascenzi, 4 – Tel 0761-325992 – infotuscia@fastwebnet.it

(referente Manila Olimpieri).

 

 

 Ecco gli eventi in programma:

 

sabato 30 agosto ore 17.00

Figure francescane nella Tuscia: Santa Rosa da Viterbo e San Bonaventura da Bagnoregio.

Conferenza sulle figure dei due santi con Don Alfredo Cento, Docente Istituto Teologico S. Pietro e visita guidata a Civita di Bagnoregio con aperitivo c/o Al forno di Agnese.

 

domenica 31 agosto ore 10.00

Montefiascone: il fervore francescano della giovanissima Rosa.

Visita guidata del borgo e dei principali monumenti della cittadina, a seguire aperitivo tipico.

 

lunedì 1 settembre – ore 16.30

Il volto dei quartieri della città all’epoca di Santa Rosa.

Visita guidata nel centro storico di Viterbo alla scoperta di chiese, palazzi e le caratteristiche architettoniche della città nel Duecento.

 

martedì 2 settembre ore – 10.00

Sul percorso della processione del cuore di Santa Rosa. Emergenze storiche-artistiche e curiosità dal Santuario di Santa Rosa al Duomo.

 

mercoledì 3 settembre – ore 10.00

Sul percorso del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Emergenze storiche-artistiche e curiosità dalla chiesa di San Sisto al Santuario di Santa Rosa.

 

venerdì 5 settembre – ore 16.30

Santa Rosa e il miracolo della brocca: acqua e ceramica.

Visita guidata tematica dedicata all’acqua delle fontane e alla preziosa ceramica, protagonisti di un importante miracolo della nostra Santa Patrona.

 

sabato 6 settembre – ore 10.00 e ore 16.00

Viterbo ARTE&STORIA

Visita guidata dei monumenti più significativi della città e al Santuario di Santa Rosa.

 

sabato 6 settembre – ore 21.00

Viterbo by Night con la Macchina di Santa Rosa illuminata davanti al Santuario ed i principali monumenti del centro storico di Viterbo.

Visita guidata nel centro storico di Viterbo ed al Santuario, con la Macchina di Santa Rosa illuminata davanti al sagrato.

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domenica 7 settembre – ore 10.00 e ore 16.00

Viterbo ARTE&STORIA

Visita guidata dei monumenti più significativi della città e al Santuario di Santa Rosa.

 

lunedì 8 settembre – dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Santa Rosa vista dagli occhi di un bambino – laboratorio didattico.

Laboratorio didattico per bambini dai 6 ai 12 anni: racconti, proiezioni multimediali e laboratori creativi presso la Chiesa di Santa Maria della Salute.

 

venerdì 12 settembre – ore 16.00

Santa Rosa con gli occhi di un facchino, fervore religioso e miracoli della Santa.

 

sabato 13 settembre – più turni di ingresso: ore 9.00 – ore 11.00 – ore 14.00 – ore 16.00 – ore 18.00. Max 10 persone per turno

A 30 metri d’altezza: i tetti di Viterbo dalla torre del Fosso come dalla macchina di Santa Rosa.

APERTURA UNICA E STRAORDINARIA DELLA TORRE IN PIAZZA DEL FOSSO.

Visita guidata al quartiere medievale di San Pellegrino, all’Antica Zecca con realizzazione pratica del conio del “Viterbino” e salita sull’antica torre medievale tra via S. Pellegrino e Piazza del Fosso, da cui godere una vista meravigliosa sull’intera città di Viterbo.

 

domenica 14 settembre – ore 10.00

La Viterbo francescana all’epoca di Santa Rosa.

Il percorso da Piazza della Rocca al Santuario di Santa Rosa propone un excursus sulla nascita e sullo sviluppo del movimento francescano a Viterbo nella prima metà del XIII secolo.

 

venerdì 19 settembre – ore 16.00

La nascita della diocesi di Viterbo unita all’antica diocesi di Tuscania.

La visita racconterà le vicende legate allo sviluppo della città di Tuscania con la visita ai monumenti più significativi del paese. A conclusione eventuale degustazione di prodotti tipici.

 

sabato 20 settembre – ore 10.30

La devozione dei facchini, le sette chiese e la loro prova d’Amore per la santa patrona. Aperture straordinarie:

ex chiesa della Pace, ex chiesa di S. Caterina.

Visita guidata alle sette chiese che visitano i facchini prima del Trasporto della Macchina con l’apertura straordinaria della Ex chiesa di Santa Caterina e la ex chiesa della Pace, interamente affrescate, quest’ultima luogo dove si tengono ogni anno le cosiddette “prove di portata” per la Macchina.

 

domenica 21 settembre – ore 10.00

Vitorchiano, la seconda tappa dell’esilio di Santa Rosa.

Visita guidata nel borgo di Vitorchiano dove vedremo anche la casa che – secondo la tradizione orale – nel dicembre del 1250, ospitò Rosa e la sua famiglia. Al termine degustazione di prodotti tipici.

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sabato 27 settembre – ore 16.00

Soriano nel Cimino: prima tappa dell’esilio di Santa Rosa.

 

domenica 28 settembre – ore 10.00

Visita a Bolsena. Con Rosa e Cristina, la santità e devozione al femminile nella Tuscia. Le macchine a spalla e la spiritualità popolare. Degustazione di prodotti tipici a cura di Magna Tuscia.

 

sabato 04 ottobre – ore 16.00

Una città in fermento: romei, mercanti e viaggiatori a Viterbo nell’epoca di Santa Rosa.

 

domenica 05 ottobre – ore 16.00

La vita quotidiana nel Medioevo all’epoca di Santa Rosa.

Visita guidata alla città di Viterbo nel Duecento, quando la vita quotidiana, gli usi e costumi erano completamente diversi dai nostri.

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Festa della Cipolla di Cannara (Pg) , edizione 2014

Dal 03 al 07 e dal 09 al 14 settembre torna il tradizionale appuntamento che vede protagonista la cipolla di Cannara (Pg)

La Festa della Cipolla  di Cannara è una manifestazione cresciuta grazie all’amore e alla perizia di tantissime persone ed in particolare delle associazioni che gestiscono gli stand gastronomici, elemento attorno a cui ruota  la manifestazione, raggiungendo livelli di assoluta eccellenza da tutti riconosciuta ed apprezzata.

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A Cannara, la  Cipolla diventa quindi la regina incontrastata dell’evento che, oltre alla gastronomia vuole valorizzazione l’intero territorio ricco dei tesori artistici, culturali e paesaggistici: le chiese, la zona archeologica di Urvinum Hortense, il Museo della Città e Piandarca, luogo dove San Francesco predicò agli uccelli.

Sito : www.festadellacipolla.com

 

Per informazioni turistiche
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Comprensorio Assisano
Piazza del Comune – 06081 Assisi
Tel. 0758138680 / 0758138681 – Fax 0758138686
info@iat.assisi.pg.it

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ITS Moda calzature: corso gratuito per tecnici del made in Italy

Sono iniziate le pre-iscrizioni ai nuovi corsi ITS (  ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE )
relativi al percorso  formativo NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY SETTORE MODA CALZATURE . Il corso, che ha l’obiettivo di formare  figure di “TECNICO SUPERIORE PER LA QUALITA’ E L’INNOVAZIONE NELLA PROGETTAZIONE E PRODUZIONE DELLE CALZATURE”   si terrà a Fermo (FM)  a partire da Ottobre 2014 ed è GRATUITO.

Maggiori informazioni e scheda di pre-iscrizione sono disponibili sul sito dell’ ITS MODA CALZATURE

 

NDR:

E’ doveroso ricordare cosa sono gli Istituti Tecnici Superiori (ITS): si tratta di  SCUOLE SPECIALI DI TECNOLOGIA

Costituite di concerto tra il MIUR, il Ministero del Lavoro e il Ministero per lo Sviluppo Economico

 

Gli ITS formano tecnici superiori per:

 

• L’efficienza energetica

• La mobilità sostenibile

• Le nuove tecnologie della vita

• Le nuove tecnologie per il Made in Italy

• Le tecnologie innovative per i beni e le attività culturali

• Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione

 

Gli ITS sono 58 in tutta Italia, suddivisi per vocazione produttiva territoriale e sono l’occasione condivisa per il rilancio dei Distretti industriali. L’ ITS Moda Calzature ha sede nel  fermano: territorio noto a livello internazionale per le sue produzioni calzaturiere d’eccellenza (qui si trovano gli stabilimenti del gruppo Tod’s e Nero Giardini, giusto per citare alcuni brand noti)

I percorsi ITS formano tecnici superiori con una visione di sistema del contesto tecnico e tecnologico in cui operano.

Gli ITS sono in grado di offrire un contributo innovativo per valorizzare le vocazioni del territorio e competere in differenti contesti internazionali,.

 

Nello specifico il TECNICO SUPERIORE possiede competenze:

 

• organizzative e gestionali

• linguistiche, comunicative e relazionali

• economiche e giuridiche

• scientifiche e tecnologiche

 

manifestoweb

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Ascoli Piceno: si scontrano due aerei Tornado, dispersi.

[11:00 20/8] Ritrovato il tesserino del capitano Palminteri, a distanza dal luogo dove era stato avvistato il paracadute

 

[8:50 20/8] A bordo dei caccia bombardieri c’erano il capitano pilota Alessandro Dotto e il capitano navigatore Giuseppe Palminteri, assieme sul primo velivolo; sul secondo il capitano pilota Mariangela Valentini e il capitano navigatore Paolo Piero Franzese. Fonte:Aeronautica Militare

 

 

[22:00 19/8] Sono al momento dispersi i 4 piloti militari dei due caccia Tornado dell’ Aeronautica militare (partiti da una base nel bresciano e impegnati in un’esercitazione, da quanto riferiscono fonti ufficiali )  che si sono scontrati sopra i cieli di Ascoli Piceno, nelle Marche . L’impatto in aria ha provocato l’esplosione dei due velivoli e di conseguenza l’incendio dei boschi dell’area sottostante (zona tra i comuni di Ascoli e Venarotta, a pochi km dal centro storico di Ascoli Piceno).

 

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi, 19 Agosto, alle ore 16 circa. Alcuni testimoni hanno affermato di aver visto i due jet procedere a bassa quota e poi scontrarsi in volo qualche secondo dopo aver sorvolato il capoluogo piceno (circa 50.000 residenti), per un pelo insomma si è sfiorata una vera e propria strage. Da quanto riportano i social network, molte persone avevano avvistato i due aerei militari lungo la costa adriatica prima che avvenisse l’incidente aereo sopra le campagne di Ascoli Piceno. Molti affermano di aver sentito il boato da oltre 25 Km di distanza.

Nel frattempo si  continua a lavorare, nonostante il buio, per domare le fiamme e rintracciare i dispersi. Sul posto anche gli uomini della procura ascolana. L’incidente aereo di Ascoli Piceno ha provocato polemiche sull’opportunità di far svolgere simili esercitazioni militari in zone abitate.

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Questa la dichiarazione del sindaco di Ascoli Piceno dopo l’incidente aereo  che ha coinvolto i due aerei militari Tornado:

” Abbiamo assistito ad un dramma sconvolgente ma dobbiamo anche riconoscere che le conseguenze potevano essere davvero apocalittiche per il nostro territorio. Una questione di secondi e tutti avremmo rischiato il peggio. Mi corre l’obbligo di ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per gli interventi di soccorso, vigili del fuoco in primis, che con una tempestività assolutamente encomiabile hanno creato i presupposti affinché i focolai e le fiamme potessero essere circoscritte e domate. Ho sentito il collega Salvi di Venarotta e mi sono premurato di mettere a disposizione del comune limitrofo mezzi e personale (vigili del fuoco, gruppo comunale di protezione civile ed operati) utili agli interventi di soccorso. “

 

Il video realizzato da un residente nei dintorni, dopo appena un paio di secondi dallo schianto

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Le botteghe ceramiche di Faenza: patrimonio inestimabile di cultura, arte, tradizioni

“Faenza” o “Faience” è sinonimo nel mondo di “ceramica” artistica, ma è, ancor prima, la città dove quest’antichissima arte si è tramandata con continuità fino a oggi.

A Faenza (RA) si può scoprire un ambiente artistico dinamico e vivace, che si nutre dell’importante patrimonio architettonico e museale della città, dell’antico lavoro delle “botteghe” ceramiche e della presenza delle scuole d’arte. Nella capitale della ceramica artistica, numerose sono le manifestazioni culturali e le attrattive turistiche che accolgono chiunque vi faccia visita.

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Il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche*  fondato nel 1908, rappresenta un punto di partenza importante del percorso cittadino di Faenza, in quanto accoglie nelle proprie ampie e luminosissime sale espositive, collezioni antiche e contemporanee uniche al mondo.

Al Museo Carlo Zauli si scopre intatta, nell’antica bottega del maestro, l’affascinante atmosfera creativa e intimistica del laboratorio artigianale: atmosfera tipica di un “lavoro antico” che si ritrova, immutata, nelle tante botteghe ceramiche  che s’incontrano in città.

Infatti, il vero scrigno dove sono conservati e tramandati i segreti delle forme, degli smalti e dei decori della tradizione ceramica faentina sono le botteghe nelle quali, dal Trecento ad oggi senza soluzione di continuità, sopravvivono e si reinventano continuamente lo spirito, la creatività e l’abilità dei custodi di un’arte antichissima e moderna al tempo stesso.

Attualmente sono una quarantina le botteghe ceramiche di  Faenza in attività, soprattutto nel centro storico della città, visitando le quali è possibile intraprendere un originale percorso turistico-artisitico della città.

 

*Il MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza offre nei suoi spazi espositivi il confronto e l’incontro tra le culture ceramiche di ogni tempo e luogo. Ne sono testimonianza le raccolte provenienti dall’Estremo Oriente, dalla Siria, dall’Iran, dall’Egitto, dalla Turchia, dal Sud America, che coinvolgono il visitatore permettendogli di vivere un’esperienza unica. Fondato nel 1908, il museo oggi conserva e promuove un patrimonio di oltre 60.000 opere, antiche e contemporanee, esposte in spazi museali che coprono una superficie di oltre 15.000 metri quadri. Le collezioni di ceramiche del Museo si sono arricchite negli anni in modo esponenziale, tanto da divenire un unicum nel panorama nazionale e internazionale: lo testimoniano gli incomparabili capolavori italiani del Rinascimento, le opere di Pablo Picasso, Henri Matisse, Marc Chagall, Fernand Leger, Alberto Burri, Lucio Fontana e altri innumerevoli esempi di eccellenza. Ma il MIC non è solo conservazione ed esposizione, vero polo culturale ceramico ospita una Biblioteca Storica contenente oltre 60.000 testi dedicati alla ceramica, un Laboratorio di Restauro, un operoso Laboratorio Didattico fondato da Bruno Munari, Archivi fotografici e documentari e pubblica, dal 1913, la rivista specialistica di ceramica “Faenza”. Molte sono le esposizioni temporanee dedicate a grandi artisti e gli eventi culturali che animano il territorio.

 

Per informazioni generali: www.terredifaenza.it Iat Faenza: 0546.25231

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Jutténizie: a Grottammare (AP) l’evento più cool & tasty della riviera adriatica.

Jutténizie: torna a Grottammare (AP) l’evento più cool & tasty della riviera adriatica.

Irrinunciabile per gli amanti dei borghi e del buon cibo, Jutténizie è organizzato dall’Associazione Paese Alto Grottammare. Alla sua seconda edizione è pronta a regalare a tutti una gustosa esperienza enogastronomica.

Grottammare – Sembra una parola straniera, appartenente ad una qualche lingua arcaica di cui si fa anche fatica ad immaginare la provenienza. E invece Jutténizie sta per ghiottonerie, quelle tra le quali sarà possibile perdersi piacevolmente nel borgo di Grottammare (provincia di Ascoli Piceno) domenica 31 agosto, 7 e 14 settembre 2014.

Il Borgo di Grottammare, si conferma cuore pulsante della manifestazione che mette nel piatto i più tradizionali cibi di marchigiani e le ricette più innovative.

Fra conferme e novità, gli ingredienti ci sono tutti per consolidare il successo dell’edizione 2013 che ha visto migliaia di presenze.

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Jutténizie è la cena-evento itinerante delle Marche. Territorio, gusto, ed arte saranno le declinazioni di queste domeniche tra la fine di agosto ed l’inizio del mese di settembre, un passaggio dolce dall’estate all’autunno, nel segno di bontà enogastronomiche ed artistiche.

Protagonisti di questo tour tra le bellezze e le bontà del Borgo di Grottammare – il ticket comprende 7 degustazioni complete itineranti, tracolla e calice da assaggio per il vino – saranno i ristoranti del vecchio incasato che si apriranno al pubblico nella suggestiva cornice del centro storico, ciascuno con le proprie specialità culinarie e le botteghe d’arte ed artigianato che contribuiranno all’arricchimento culturale.

Come in vera e propria passeggiata tra le mura cittadine di Grottammare, i visitatori saranno intrigati dai sapori e dalle prelibatezze del Ristorante Pizzeria Papa Sisto, Frangipane Casual Restaurant, Salsamenteria San Giovanni, Monfleurie bar a vino, Osteria dell’Arancio, Ristorante Borgo Antico, Osteria M481. Ciascuna proposta troverà l’abbinamento giusto a pregiati vini del territorio.

Non solo piaceri del palato, ma anche armonia della mente. Sarà possibile infatti visitare i Musei civici e farsi trasportare dalle melodie di suggestive performances musicali ed artistiche che faranno da cornice alla kermesse, in un connubio di cultura, arte e gusto in collaborazione con i B&B Villa Paola, Villa Fiorita, Casa Pazzi e Tre Finestre sul Mare e le botteghe artigiane Argyla, Ele Wedding e Francesco Colella.

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Jutténizie dunque contribuisce all’economia del territorio perché la kermesse fa da vetrina, promuove e diffonde i prodotti più ricercati dell’enogastronomia e dell’offerta turistica picena. Una festa alla quale non si può mancare.

Info
Organizzazione: Associazione Paese Alto Grottammare
Prevendite dal 18 agosto presso la Vineria M481 (328 819 1162)
Coordinamento evento: Michela Galieni +39 3452446748 juttenizie@gmail.com

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Vino e birra per appassionati, curiosi e golosi nelle terre di Faenza

Molti gli appuntamenti in programma nelle Terre di Faenza, in provincia di Ravenna, nel mese di settembre 2014

 

All’interno della Rocca Trecentesca di Riolo Terme (RA) il 5 settembre si svolgerà “Riolo Wine”. Si tratta di una grande degustazione nel corso della quale sarà possibile assaggiare e scoprire alcuni dei migliori vini ottenuti da uve autoctone italiane, e non solo. I vini saranno accompagnati da un ricco buffet e ad allietare i presenti ci sarà un intrattenimento musicale. Info: 0546 71025.

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La “Sagra Provinciale dell’Uva”, giunta alla sua 63a edizione, è nata per celebrare l’uva, il vino e la vendemmia in corso. Appuntamento sempre a Riolo Terme (RA) dal 18 al 21 settembre. Si tratta di un importante avvenimento culturale ed enologico che coinvolge tutta la città. Nell’arco dei quattro giorni di festa sono in programma avvenimenti culturali ed enologici per far conoscere e apprezzare il meglio della produzione vinicola nostrana e proporre stimolanti incontri tra il vino e la storia locale: Esposizione, spettacoli, stand gastronomici, degustazioni.

Molto intenso e ricco il programma di domenica 21 settembre, con appuntamenti di rievocazione storica legati all’antica tradizione della cultura della vite e del vino, e momenti di vita agreste legati alla vendemmia e mostatura dell’uva. Secondo fonte storica i Celti arrivarono in Italia curiosi anche per gli innumerevoli prodotti agricoli, tra i quali il vino che non conoscevano, e attribuirono a tale prodotto tale importanza da ritrovarlo in sepolture di tipo principesco. La giornata, caratterizzata da questi avvenimenti storico folkloristici, che si svolgono in punti caratteristici del paese, culminerà in un epico scontro tra le armate celtiche e romane. Per informazioni: tel. 054671044.

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Nella pianura delle Terre di Faenza, e precisamente a Solarolo (RA), si svolgerà, praticamente in contemporanea con il famosissimo evento bavarese, la versione romagnola dell’Oktoberfest, grazie alla collaborazione dei “cugini” tedeschi dell’Associazione UNISONO di Kirchheim Am Ries nel Baden-Württemberg District. Appuntamento dal 25 al 27 settembre. Tre giorni all’insegna della buona birra, della cucina tradizionale tedesca ma anche di sapori autentici e genuini della Romagna. Per informazioni: tel. 335 5415047.

 

 

Per informazioni generali su tutti gli appuntamenti:

Società di Area Terre di Faenza, tel. 0546 71044 www.terredifaenza.it

 

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