Sagra Musicale Malatestiana di Rimini

Al via la 65esima edizione della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini ( dal 5 agosto al 14 ottobre 2014), una delle più antiche e prestigiose manifestazioni musicali italiane che dal 5 agosto 2014 aprirà ancora una volta le sue porte alla musica ospitando grandi orchestre sinfoniche, direttori e solisti di spicco internazionale, oltre a progetti originali dove la musica si intreccia con altre arti.
Nel cartellone dei Concerti Sinfonici (dal 28 agosto al 12 settembre) si susseguono prestigiose orchestre come la Russian National Orchestra, la Gustav Mahler Jugendorchester, la London Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de France e la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin. A salire sul podio saranno direttori del rango di Christoph Eschenbach, Daniele Gatti, Vladimir Jurowski, Marek Janowski, insieme a celebri solisti del calibro di Mikhail Pletnev Truls Mork, Anna Vinnitskaya.
Inoltre, in programma è previsto il debutto nel teatro musicale di Motus con la prima assoluta in forma scenica di King Arthur, dal dramma di John Dryden con musiche di Henry Purcell (16 – 17 settembre).
La Sagra Musicale Malatestiana apre il 5 agosto con il ciclo SV MONTEVERDI, con quattro appuntamenti consacrati al grande compositore barocco.
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Non macherà la maratona pianistica con Maurizio Baglini dedicata alle partiture visionarie di Charles Koechlin (23 settembre).
Infine, tra gli altri eventi della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini ci saranno due momenti celebranti la storia di Rimini: le celebrazioni del bimillenario della costruzione del Ponte di Tiberio (7 settembre) e i settant’anni della liberazione della Città (21 settembre).

 

Programma :
I CONCERTI SINFONICI
Un vasto giro d’orizzonte è offerto dal ciclo dei concerti sinfonici della Sagra Musicale Malatestiana 2014. Apertura con il debutto a Rimini della Russian National Orchestra (28 agosto) in un originalissimo programma che vedrà impegnato il suo fondatore Mikhail Pletnev in ben due concerti per pianoforte e orchestra: il Concerto n. 24 in do minore K 491 di Wolfgang Amadeus Mozart che lo vedrà anche in veste di direttore e con Conrad van Alphen sul podio il Concerto in la minore di Robert Schumann.
Con la bacchetta di Christoph Eschenbach e un programma che prevede la presenza del pianista Tzimon Barto per il Concerto in la minore di Grieg, spaziando fra Les offrandes oubliées di Messiaen e la Quinta Sinfonia di Čajkovkij, torna a Rimini la Gustav Mahler Jugendorchester (1 settembre) una delle formazioni create nel corso della sua vita da Claudio Abbado.
La London Philharmonic Orchestra (4 settembre) sarà guidata invece dal travolgente talento di Vladimir Jurowski, a Rimini, con il Concerto in si minore per violoncello e orchestra op. 104 di Antonin Dvorak affidato all’archetto di Truls Mork e con la Sinfonia n. 4 in mi minore di Johannes Brahms.
Un’altra compagine di prestigio internazionale, l’Orchestre National de France (8 settembre) si presenta a Rimini con uno degli indiscussi astri della direzione, Daniele Gatti, con i capolavori di Igor Stravinskij e Claude Debussy – L’uccello di Fuoco e Prélude à l’après-midi d’un faune – e la Sinfonia Pastorale di Beethoven.
Chiude il ciclo dei concerti sinfonici della Sagra Musicale Malatestiana la celebre Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin (12 settembre) che, con Marek Janowski sul podio, confermerà la sua versatilità in un concerto dove la sinfonia Eroica di Beethoven è accostata alla Rapsodia su un tema di Paganini a impegnare il virtuosismo di Anna Vinnitskaya al pianoforte.
Tutti i concerti si terranno nell’Auditorium della Sala della Piazza del Palacongressi di Rimini con inizio alle ore 21.

SV MONTEVERDI

Quattro appuntamenti con la musica antica
(La Selva, la Lettera, la Poesia, il Madrigale)
Con SV MONTEVERDI, la Sagra Musicale Malatestiana rinnova il suo ormai consueto appuntamento con la musica antica e i suoi migliori interpreti. Dopo le affollate edizioni degli anni scorsi consacrate a Bach e a Scarlatti, quest’anno il ciclo sarà dedicato Claudio Monteverdi. Nella suggestiva cornice della Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca, a Covignano, pochi chilometri dal centro di Rimini, si snoderà un itinerario che nel giro di meno di due settimane proporrà un itinerario che spazierà fra la musica sacra e profana, attraverso una sequenza di capolavori, a cominciare dalle meravigliose pagine della Selva Morale e Spirituale su cui si inaugurerà il ciclo (5 agosto) con l’Ensemble Melodi Cantoresaffidati alla direzione di Elena Sartori.
La celebre Lettera amorosa e altri canti monodici saranno affidati (12 agosto) al soprano Damiana Pinti accompagnata al clavicembalo da Francesco Cera che, con i solisti dell’Ensemble Arte Musica, affronterà a chiusura della rassegna (15 agosto), a quattrocento anni dalla sua pubblicazione, l’esecuzione integrale del Sesto Libro dei Madrigali. L’incontro con la poetessa Mariangela Gualtieri, (14 agosto ), in un originale e inedito dialogo fra lirica moderna e strumenti antichi, è l’occasione creata dalla Sagra Musicale Malatestiana, per rendere quasi concreta la presenza della grande poesia che ha sempre ispirato le opere del grande compositore barocco.

KING ARTHUR
Spazio di incontro fra musica e parole assolutamente originale, è King Arthur, l’opera al centro della sfida drammaturgica della Sagra Musicale Malatestiana (16 e 17 settembre) in prima assoluta al Complesso degli Agostiniani. Nel dramma del poeta John Dryden le musiche di Henry Purcell sono attrezzi scenici che rivelano una potenzialità ambigua. Il canto spetta a presenze sovrannaturali, spiriti figure mitologiche che non hanno diritto di parola e, da parte loro, i personaggi del dramma non godono di nessuna facoltà musicale. Da una tale dialettica – unica e irripetibile nella storia del teatro occidentale – deriva il carattere ibrido ed eccezionale dell’opera e da queste condizioni muoverà la nuova produzione di teatro musicale della Sagra Musicale Malatestiana affidata al gruppo teatrale Motus e all’ensemble strumentale Sezione Aurea diretto da Luca Giardini, con le voci di Laura Catrani, Yuliya Poleshchuk, Carlo Vistoli.

Continua così il cammino di ricerca della Sagra Musicale Malatestiana avviato con la messa in scena del Diario di uno scomparso di Janacek e continuato negli anni seguenti con La Bellezza ravveduta di Handel, Water Passion di Tan Dun, Kafka Fragmente di Kurtag, il Canto dell’Alfiere Christoph Rilke di Martin e Ullman proposti dal regista Denis Krief sempre nella Sala Pamphili del Complesso degli Agostiniani, La morte di Virgilio di Barraqué presentato dal Teatro Valdoca, Harawi di Messiaen nella nuova produzione realizzata dai Santasangre e la stagione scorsa con il Palazzo di Atlante di Luigi Rossi affidato ad Anagoor, nel Cantiere del Teatro Galli e Suite Michelangelo di Sostakovic secondo Città di Ebla, in un itinerario, ormai riconosciuto e apprezzato, di ricerca drammaturgica che quest’anno vedrà coinvolto il debutto dello storico gruppo teatrale.

MARATONA KOECHLIN
Il fortunato ciclo delle maratone pianistiche – dedicate gli anni passati a Olivier Messiaen, Georges Crumb, Maurice Ravel, Nikolai Medtner, Louis Moreau Gottschalk, Leopold Godowski, Charles Valentin Alkan – continuerà quest’anno al Complesso degli Agostiniani (23 settembre) con il ritratto del compositore Charles Koechlin. Vissuto a cavallo fra Otto e Novecento, amico di Ravel e con lui sostenitore di una nuova visione estetica Koechlin ha soggiornato in Marocco, Algeria, Turchia traendo ispirazione per una originalissima estetica musicale.

Al talento del pianista Maurizio Baglini, affiancato dalla violoncellista Silvia Chiesa sarà affidata l’esecuzione di una serie di pagine del compositore, fra cui la prima esecuzione italiana del ciclo Les Heures persanes dove il compositore cerca di tradurre in musica le immagini delle rovine di Persepoli, il volteggiare dei dervisci o le rive del Mar Caspio. L’esecuzione avverrà con proiezione live dell’archivio fotografico originale del compositore. Per l’interesse e il valore dell’iniziativa, la Fondazione “Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française” ha deciso dare il suo apporto alla proposta dalla Sagra Musicale Malatestiana.

LA MUSICA PER LA STORIA DI RIMINI
Come ogni anno il cartellone della Sagra Musicale Malatestiana si arricchisce di ulteriori eventi di rilievo. Alla Chiesa del Suffragio (21 agosto) l’Orchestra dell’Istituto Musicale Lettimi di Rimini e il Coro Internazionale San Nicola saranno coinvolti, assieme ad un nutrito gruppo di voci soliste, nell’esecuzione dell’oratorio per soli, coro e orchestra, Santo Stefano, Scene e voci da un martirio, composto dieci anni fa da Vincenzo Bocciero e Marina Valmaggi elaborando brani del Nuovo Testamento Vangeli e il Saulo di Tarso del Premio Nobel della Letteratura, il poeta polacco, Czesław Miłosz.

Ma soprattutto la storia della città di Rimini si intreccia con altre due importanti proposte della Sagra Musicale Malatestiana 2014. Il bimillenario del Ponte di Tiberio sarà celebrato (7 settembre) con un concerto sinfonico corale proposto con grande suggestione nell’invaso del monumento. Il settantesimo anniversario della Liberazione di Rimini sarà commemorato (21 settembre) con l’esecuzione dei Diari della Speranza che il compositore e direttore d’orchestra polacco Zbigniew Preisner (autore di colonne sonore per Krzysztof Kieslowski, Wong Kar Wai, Terrence Malick, oltre al “Dies Irae” utilizzato da Paolo Sorrentino per il film “La grande bellezza”) , ha scritto ispirandosi ai diari e alle liriche del bambini vittime dell’Olocausto.

I concerti si concludono il 14 ottobre con il Concerto di San Gaudenzo. L’Orchestra dell’Istituto Musicale Lettimi e il Coro della Cappella Malatestiana si esibiranno su musiche di Schubert nello splendido scenario del Tempio Malatestiano.

INFO

 

Località : Rimini, Auditorium Palacongressi di Rimini, via della Fiera 23
Ingresso : a pagamento
Telefono : 0541 793811 (informazioni e biglietti); 0541/704295 (Istituzione Musica Teatro Eventi)

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E allora spazio alla plastica che diventa parte integrante delle scarpe o a maxi paillettes in pvc, che bordano gonne e cappotti. Materiali innovativi e tecnici pervadono il mondo dell’alta moda e non. Basti pensare a Luigi Borbone, che nella sua collezione per il prossimo autunno inverno ha fatto sfilare degli abiti in lattice dipinti a mano con lavorazioni sperimentali rese ancor più eccentriche da pizzi neri immersi nella plastica.

La nostra passeggiata continua con un tuffo nel passato grazie a Marco Rambaldi, vincitore di Next Generation 2014, che ha riproposto un’idea di una serie di abiti rubati dall’armadio della vecchia nonna mixati a tessuti orientaleggianti, stampe, ma soprattutto pvc a rendere più contemporanei camicette e maglie.

Per giungere infine a Charles Philip Shangai, che nella mostra inaugurata nella magnifica Veranda dell’Hotel Columbus, in occasione di AltaRomaAltaModa, ha mostrato la sua nuova linea di sleeper per la stagione che sta arrivando, ispirandosi ai molti viaggi in giro per il mondo.

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Una collezione divertente e irriverente con scarpe maculate o macouflage , tutte rigorosamente in plastica e dalla cui tomaia si affacciano, rigorosamente, pochettine a contrasto con la calzatura.

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articolo a cura di  Monica Casola

Photo: www.altaroma.it

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Viareggio: mostra di Lino Strangis dal 19 Luglio 2014

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Il progetto, ideato e realizzato dall’artista, si basa su un doppio intervento che intende presentare da una parte la prima antologica di opere audiovisive monocanale realizzate dall’autore tra il 2007 al 2014, con le quali ha partecipato a numerose mostre e festival internazionali, e dall’altra una nuova installazione ambientale, basata sulla metafora del volo come nuova dimensione mentale, costituita da videoinstallazioni, video-sculture, stampe digitali, opere di suono e mixed media. Opera centrale sarà il video “Pensiero Volante Non Identificato”, dal quale come per altri lavori, Strangis ha estrapolato vari frame per realizzare dei quadri digitali caratterizzati dall’utilizzo di software di post-produzione video e animazione in 2 e 3D (i medesimi usati per la realizzazione delle opere audiovisive) oltre che, come afferma l’artista: “un laboratorio di opere derivate nel contesto del quale ho concentrato la mia attenzione verso le possibilità delle opere audiovisive di divenire un oggetto nello spazio… Si tratta infatti di un lavoro di ricerca teso a sperimentare varie possibilità nell’ambito delle modalità di fruizione, dei dispositivi e delle modalità di messa in opera oggi possibili”.

Strangis, oggi considerato da molti uno dei più rappresentativi artisti dell’ultima generazione della videoarte italiana affermatasi nel panorama internazionale, ha sviluppato nel corso degli ultimi anni un linguaggio audiovisivo originale caratterizzato dall’attraversamento delle più diverse tecniche di composizione esistenti in ambiente digitale, ricercando commistioni e confluenze tra i codici “alla ricerca di un linguaggio ulteriore, elaborato tramite il computer interpretato come metamedium capace di intermediare tra arti visive, cinema e musica, praticando tra queste discipline nuove commistioni formali e semantiche nello stesso tempo”.

 

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Marco Maria Gazzano lo definisce: “un artista colto ed anche un po’ filosofo, come – oggi – dovrebbe essere per tutti coloro che si misurano con il complesso e vario universo delle “arti”. Stragis è al tempo stesso compositore e videoasta, cinèphile e fotografo, “designer” della visione e attivista web: un “artigiano” multimediale capace di misurarsi (espressivamente e qualitativamente) sia con l’intermedialità che con le eredità della storia, sia con la manualità che con gli obbiettivi, le macchine da presa e le tastiere. E, ovviamente, con le sfide ancora aperte del presente”.

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OFFICINA DI ARTE FOTOGRAFICA E CONTEMPORANEA “DADA BOOM

VIA MINGHETTI, 12 – VIAREGGIO

DAL 19 AL 27 LUGLIO 2014           ORARIO 19:00 – 24:00

Info:http://pensierovolantenonidentificato.blogspot.it/

“Dada Boom” Alessandro Giannetti cell. 331 8816517 dadaboom.eventi@gmail.com

Maurizio Marco Tozzi cell. 335 6633100 mauriziomarcotozzi@gmail.com

 

 

 

Biografia breve – Lino Strangis

 

Ha esposto le sue opere in numerose mostre internazionali -collettive e personali- e festival, oltre che presso prestigiose istituzioni museali e gallerie private.

Attivo anche come curatore, critico e organizzatore di eventi prevalentemente dedicati agli audiovisivi di ricerca, è fondatore e direttore di C.A.R.M.A. – Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate.

Dal 2012 tiene il laboratorio di Arti Digitali del corso di studi DAMS presso l’Università Roma Tre.

Ha esposto i suoi lavori in manifestazioni internazionali presso spazi di prestigio come: “LipanjePuntin artecontemporanea”, Roma; “White Box Museum”, Pechino; “MACRO-Museo d’Arte Contemporanea di Roma”; “muBA-Museu Belas Artes de São Paulo”, São Paulo; “Fabbrica del Vapore”, Milano.

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Per informazioni ed iscrizioni: 06 69940143 – 06 6798148 – 06 6791496
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Il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione è la scuola del Centro di Documentazione Giornalistica, da oltre 47 anni leader nel settore della comunicazione e dell’informazione specializzata per comunicatori, giornalisti e professionisti delle relazioni pubbliche. E’ partner dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

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