Immagini e sapori d’ Italia: il nostro reportage della BIT 2013 di Milano

La Borsa Internazionale del Turismo edizione 2013 è appena terminata a Milano. Ripercorriamo assieme  quello che ormai è diventato un appuntamento fisso a livello internazionale per gli operatori del settore turistico, attraverso una gallery degli scatti da noi realizzati durante la visita alla  BIT2013.

Un comune denominatore tra i vari stand delle regioni e dei prodotti tipici italiani: la presenza di continui richiami ai social network: ormai indispensabili  canali di promozione turistica : sicuramente il premio simpatia lo vince “I Like” un curioso personaggio con le sembianze del “like”  di Facebook, che invitava i passanti a diventare fan della pagina “Turismo in Veneto” . Interessante anche l’iniziativa #sestosensomarche nata da una collaborazione tra la community Instagram Italia , Instagrammers Marche e il Social Media Team Marche :un contest fotografico tra gli utenti marchigiani di Instagram chiamati a fotografare aspetti insoliti della loro regione; le foto, in precedenza selezionate da una giuria che ha decretato le 1 50 migliori  tra le circa 4000 foto pervenute, sono state poi esposte e votate durante la BIT2013.

Nel giro di pochi metri raggiungiamo lo stand del Friuli Venezia Giulia, dove veniamo subito colpiti dalla folla che circonda lo stand delle Frecce Tricolore, dove gli amanti delle emozioni forti possono provare un simulatore di volo.

Noi non facciamo parte della categoria e preferiamo provare qualche vino locale: la scelta cade su un Refosco dal Peduncolo Rosso Riserva  DOC Friuli Aquileia prodotto da Azienda Agricola Valpanera , che abbiamo accompagnato con scaglie di formaggio Montasio, accostamento decisamente gustoso.

Ci spostiamo in uno degli stand dedicati alla Sicilia e ai suoi tesori, per la precisione in quello di “Tipico Sicilia” : e-commerce di prodotti tipici siciliani (vini, olio, liquori, pasta, dolci, confetture,sughi,pesti, conserve…) che vengono scelti con cura da produttori in grado di assicurare alta qualità. Noi abbiamo approfittato della gentilezza dei ragazzi di Tipico Sicilia  per degustare uno squisito limoncello e una crema alle nocciole  (prodotta da “I dolci sapori dell’Etna” ) che davvero permette di apprezzare il sapore genuino delle nocciole (qualità decisamente rara nei prodotti che solitamente si trovano nei supermercati).

Molto interessante anche il Passito di Pantelleria proposto dall’azienda vinicola Minardi :abbiamo provato un  secco, dal sapore insolito per noi che siamo abituati ad associare il passito al gusto dolce, ma decisamente gradevole.

Il nostro tour tra le bellezze italiane finisce nello stand di Cremona: città europea dello sport 2013 e capitale della liuteria, nello stand troviamo proprio un mastro liutaio, intento a  spiegare ai visitatori le fasi della lavorazione degli strumenti musicali e mostrare dal vivo come vengono realizzati i vari componenti di violini; una visita al Museo del violino sicuramente vi permetterà di conoscere ed apprezzare meglio la nobile arte liutaia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Fotogallery Bit2013 

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Immagini dal Carnevale 2013: il “bove finto” e “Li V’lurde” ad Offida (AP)

Il “bove finto” (“lu bbove finte” in dialetto ascolano) è un appuntamento tradizionale del Carnevale offidano, nell’antico borgo storico del territorio piceno, il venerdì di Carnevale vede le vie del centro storico del paese, riempirsi di giovani (e non) provenienti anche da fuori provincia.

Sono tutti arrivati nella piazza di Offida per inseguire il toro (finto ovviamente)  lungo le vie del centro di Offida, e per stare in compagnia: durante la “corrida” infatti non mancano occasioni per socializzare, bere qualche bicchiere di vino e fare uno spuntino nei locali del centro. Dopo circa 3-4 ore, il “bove” finisce la sua corsa , viene “ucciso” e portato in corteo nelle vie cittadine, accompagnato dal suono della banda.

Il Carnevale ad Offida non finisce di certo con il bove finto, anzi prosegue con veglioni danzanti e con l’appuntamento tradizionale del martedì grasso: li v’lurd.

 

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Ecco alcune immagini dell’edizione 2013 del Bove Finto e Li Velurde

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Sant’Elpidio a Mare (FM): torna il concorso fotografico nazionale “Immaginando S.E.M.pre”

SANT’ELPIDIO A MARE – Dopo l’ottimo riscontro della prima edizione, torna il Concorso Fotografico Nazionale proposto dall’Amministrazione Comunale dal titolo “Immaginando S.E.M.pre”.

“Un’occasione per dare agli amanti dell’arte fotografica la possibilità di raccontare ed interpretare la città di Sant’Elpidio a Mare – ha commentato il Sindaco Alessio Terrenzi – , il suo ricco patrimonio artistico, ma anche le tante bellezze paesaggistiche che offre il nostro territorio” .

Il tema prescelto quest’anno, infatti, è “Sant’Elpidio a Mare: Città da conoscere, Città da vivere” e si articolerà in tre sezioni: natura, folklore, arte e storia.

Il concorso, aperto a tutti i fotografi non professionisti ed amatori di ogni età, prevede anche delle sezioni riservate, come quella per i Centri di Aggregazione dell’Ambito XX, per le Scuole Medie di Sant’Elpidio a Mare e per il concorso online su facebook, che rappresenta la vera novità per consentire a tutti di poter votare la foto preferita tra tutte quelle pervenute.

“L’obiettivo – aggiunge l’Assessore alla Cultura e Turismo Monia Tomassini – è anche quello di presentare la nostra città ai tanti turisti che visitano i nostri siti museali grazie all’allestimento di una mostra specifica, che verrà inaugurata presso la Pinacoteca Civica “Vittore Crivelli” il prossimo 18 maggio in occasione dell’evento la “Notte Europea dei Musei” e che si concluderà poi la prima domenica di ottobre.

Ricordiamo che il 30 aprile scadrà il termine di presentazione delle foto, mentre il bando del concorso e la relativa scheda di iscrizione è disponibile sul sito www.santelpidioamare.it

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Eating Piceno: food blogger ed artisti alla scoperta dei sapori del piceno

Eating Piceno è un progetto promosso da BIM Tronto, Camera di Commercio e Confindustria Ascoli Piceno, con la partecipazione di Confindustria Servizi, Sorgenti Comuni e Terre del Piceno, avente l’obiettivo di promuovere il Piceno attraverso l’enogastronomia locale, sfruttando le opportunità di visibilità date dai canali web di ultima generazione.

Nello specifico un social media team selezionato- composto da 6 food blogger, 2 fotografi e 2 videomaker- avrà il compito di sperimentare e raccontare le eccellenze agroalimentari e le tipicità enogastronomiche che caratterizzano il nostro territorio. L’esperienza sarà documentata da materiali multimediali (post, foto e filmati) che contribuiranno a rilanciare l’immagine e la cucina del Piceno a livello nazionale.

Una full immersion di 5 giorni in cui si andrà alla scoperta dell’anice verde di Castignano, del pesce azzurro del Mar Adriatico, dell’arte dei birrai, dell’immancabile oliva tenera ascolana doc e dell’olio, della Mela Rosa dei Sibillini e così via, senza dimenticare la grande tradizione vitivinicola.

Il tour sarà preceduto dal “Marche Food Camp”, un intenso pomeriggio in cui esperti, startupper, operatori, e appassionati, ospiti presso l’Istituto Alberghiero “Buscemi” di San Benedetto del Tronto, si confronteranno sui temi legati al cibo e alla tecnologia.

Il progetto, primo in Italia nel suo genere, pone le basi per una promozione delle tipicità in chiave 2.0 e mira non solo ad attrarre quel turismo di nicchia, ma sicuramente in forte espansione, legato alla ricerca dell’esperienza enogastronomica unica, ma anche ad aumentare il grado di mobilità interna di coloro che già sul territorio insistono.

Ad oggi, tramite il sito www.eatingpiceno.it ove è postata la pagina provvisoria per scaricare bando e candidarsi a far parte del social media team, sono pervenute oltre 80 richieste di adesione. Tutte le proposte verranno valutate da un’apposita commissione con il supporto di strumenti innovativi che riescono a mettere in evidenza l’influenza e il seguito mediatico che il “blogger” ha nel web.

La candidature scadranno lunedì 11 febbraio e, sempre sul sito, verranno pubblicati i nominativi dei prescelti entro il 13 febbraio.

L’evento si inaugurerà con la sessione plenaria del “Marche Food Camp” il pomeriggio del 26 febbraio. Il tour in cui i giovani prescelti si cimenteranno, anche ai fornelli, inizierà il giorno seguente a San Benedetto del Tronto e si concluderà ad Ascoli Piceno domenica 3 marzo, facendo tappa in numerose località e nelle sale di altrettanti ristoranti partners del progetto. Tutto il programma e i relativi menù saranno anch’essi a breve pubblicati nel web e verranno promossi verso il pubblico che potrà partecipare a tutti i momenti culinari del tour.

Il format prevede delle giornate in cui si andrà prima alla ricerca delle materie prime, sia sul campo sia nelle attività del territorio, quindi le stesse verranno elaborate nelle varie ricette che, per qualche motivo, sono legate al Piceno: ricette tipiche della tradizione o preparazioni del passato cadute in disuso, le chicche da scoprire come pure la cucina della tradizione monastica.

Grande soddisfazione espressa dal Presidente di Confindustria Ascoli Piceno, Bruno Bucciarelli e dal Presidente del BIM, Luigi Contisciani che vedono nella promozione innovativa la strada da percorrere.

Il progetto verrà supportato in tutta la sua durata da Sorgenti Comuni e Terre del Piceno, oltre che da esperti di riconosciuta autorevolezza, che decanteranno la storia e le proprietà delle materie prime prima del loro utilizzo.

 

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Un successo per il debutto di “Donna, Scintilla Animae” a Sant’Elpidio a Mare (FM)

SANT’ELPIDIO A MARE – Ha debuttato ieri sera (sabato 2 febbraio) al Teatro Cicconi “Donna, Scintilla Animae, Gran Galà di arte, musica e poesia” .

Nato da una riflessione sulla condizione in cui versa il nostro Paese rispetto al fenomeno della violenza sulle donne, lo spettacolo, che ha debuttato a Sant’Elpidio a Mare,  è stato un’operazione culturale coraggiosa ed inedita, proponendo un viaggio nell’universo femminile attraverso la ricerca di testi e musiche di grande impatto emotivo.

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E le emozioni non sono proprio mancate nel corso del spettacolo grazie alle interpretazioni intense e di raffinata bravura degli attori Michela Capriccioni ed Alessandro Maranesi che hanno accompagnato lo spettatore in un caleidoscopio di situazioni, passando dal turbamento più grave, alla trepidazione, dalla struggente malinconia alla gioia. Il tutto con l’accompagnamento musicale di Emanuele Franceschetti alla chitarra acustica e del maestro Ramberto Ciammarughi che non ha mancato di trasformare ogni sua esecuzione al pianoforte in momenti di pura poesia musicale.

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“La risposta del pubblico è stata ottima – ha commentato l’Assessore Monia Tomassini – decretando il successo di questo progetto culturale prodotto direttamente dall’Assessorato alla Cultura e Turismo di Sant’Elpidio a Mare in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali, che aveva come obiettivo quello di richiamare l’attenzione su un tema sociale di pregnante attualità come quello della condizione delle donne nella nostra società senza cadere nei soliti stereotipi, ma piuttosto utilizzando tutte le espressioni dell’arte per scoprire storie piccole e grandi di femminilità vissute con coraggio”.

La musica, la pittura, la poesia e la recitazione sono stati così gli strumenti attraverso i quali contrapporre alla violenza un messaggio d’amore e di eroismo, affermando la dignità e l’orgoglio di essere donne.

A far da cornice i quadri delle pittrici selezionate dall’Associazione Star Art che hanno arricchito la scenografia dello spettacolo e completato il coinvolgimento emotivo per una serata perfettamente riuscita.

 

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Sant’elpidio a mare: gli studenti  del “tarantelli” interrogano sindacati e imprenditori su lavoro e futuro.

“QUALE LAVORO NEL NOSTRO FUTURO?” è stato questo il tema della tavola rotonda che si è svolta mercoledì scorso, 30 gennaio, nel teatro comunale di S.Elpidio a Mare; organizzata dagli studenti del “Tarantelli”, storica  sede elpidiense dell’ Istituto Statale di Istruzione Tecnica Professionale e Scientifica (ISITPS).

La mattinata ha visto succedersi sul tavolo dei relatori alcuni esponenti delle principali sigle sindacali e il giovane imprenditore Luca Soricetti  presidente di Confartigianato Imprese Fermo. Relatori accolti da una platea forse insolita per loro, ma che li ha seguiti con interesse: gli oltre 300 studenti della sede elpidiense dell’ ISITPS: ragazzi degli indirizzi professionale settore servizi che si sono riuniti in assemblea d’istituto per discutere del  proprio futuro, in una fase storica in cui la crisi sembra aver ridimensionato le aspettative dei giovani ma non li ha certo privati di entusiasmo e voglia di rimboccarsi le maniche.

Proprio la crisi economica è stato uno dei temi che i relatori hanno affrontato,  senza mai cadere nel pessimismo e nei luoghi comuni. <<La crisi esiste e ogni giorno nelle nostre sedi ci troviamo ad accogliere persone che si sono ritrovate senza lavoro da un giorno all’altro>>, hanno sottolineato i sindacalisti Maurizio Di Cosmo (CGIL), Alfonso Cifani e Feliciana Capretta (CISL), ma la parola crisi non presenta solo problemi, ma può rappresentare anche opportunità.

<<Le opportunità ci sono, ma occorrono creatività, professionalità  e voglia di fare, per portare a casa i risultati>> tiene a precisare Luca Soricetti , che invita gli studenti ad essere sempre “affamati e folli”, citando un famoso discorso di Steve Jobs e raccogliendo gli applausi  degli studenti presenti, tutti appassionati di tecnologia e ammiratori del guru di Apple.

Il giovane imprenditore indica poi alcuni esempi di eccellenze imprenditoriali del fermano, ricordando l’importanza di valorizzare noi per primi le risorse che il territorio ci offre ed  evidenziando come il governatore della regione Gian Mario Spacca abbia elogiato la creatività e la voglia di fare impresa dei fermani.Non mancano tuttavia i rischi nella fase di avvio di un’attività imprenditoriale, ricorda infine il giovane presidente, proprio per questo è importante l’ opera di consulenza che le associazioni di categoria offrono agli aspiranti imprenditori affinchè possano avviare la loro attività con il piede giusto.

<<Il ruolo della scuola è decisivo per affrontare la crisi>>, afferma la rappresentante del sindacato CISL, un titolo di maturità professionale è infatti ancora ben spendibile nel mondo del lavoro, anche grazie alle esperienze di alternanza scuola-lavoro che i ragazzi affrontano lungo il percorso scolastico (diversi aspiranti ragionieri hanno lavorato in prestigiose aziende manifatturiere del fermano, mentre i loro colleghi dell’alberghiero si sono fatti conoscere in locali di fama internazionale); occorre impossessarsi del sapere e specializzarsi, per avere opportunità in più nel mercato del lavoro attuale.

L’ affermazione è confermata dai risultati di un’indagine del Ministero del Lavoro del settembre 2012: tra i diplomati, i più richiesti dalle aziende lo scorso anno sono stati proprio i ragionieri e gli operatori nel campo turistico-alberghiero: due degli indirizzi attivi  presso l’ ISITPS, isttuto che, con le sue tre sedi (Montegiorgio, S.Elpidio a Mare e Porto S.Elpidio) ospita oltre al Professionale settore servizi (indirizzi: alberghiero e servizi socio sanitari) anche l’Istituto Tecnico Economico e il Liceo Scientifico, diplomando negli anni, molti validi professionisti conosciuti ben oltre i confini del territorio fermano.

 

<<La nostra scuola si caratterizza per essere non solo un luogo del sapere, ma anche come laboratorio di educazione alla relazione con gli altri, nell’epoca dell’individualismo>> sottolineano i docenti presenti, riprendendo le parole del sindacalista CGIL sull’importanza in questi momenti di crisi di riscoprire il senso della comunità.

 

Tante le domande, decisamente attuali, che i giovani studenti, hanno rivolto ai relatori nel momento di dibattito finale: gli studenti più grandi, che presto si affacceranno sul mondo del lavoro chiedono informazioni sull’accesso al credito per i giovani imprenditori, altri ragazzi ricordano come la crisi abbia colpito non solo i giovani, ma anche molte famiglie in cui genitori che hanno perso il proprio impiego, non sempre riescono a reinserirsi nel mondo del lavoro. Le risposte alle domande dei giovani da parte dei relatori sono state accolte da parte dei ragazzi con interesse ed applausi; che hanno confermato la perfetta riuscita della mattinata a loro dedicata.

Soddisfazione anche da parte dei relatori, che si sono complimentati con i rappresentanti d’istituto per la tematica proposta e per la partecipazione all’iniziativa; dichiarandosi disponibili per future collaborazioni con la scuola, che di certo dopo questa positiva esperienza, non mancheranno.

I giovani studenti insomma, si sono resi conto di essere i futuri imprenditori che nel futuro dovranno far conoscere il Made in Italy nel mondo.

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