I suoni delle Dolomiti: i violinisti Gringolts e Rysanov in concerto sull’ Alpe Cermis il 24 agosto

La musica classica è ancora protagonista de I Suoni delle Dolomiti: venerdì 24 agosto (ore 14), sull’Alpe Cermis, è previsto il concerto di un duo di assoluto prestigio, formato dal violinista russo Ilya Gringolts e dal violista ucraino Maxim Rysanov, tra i più apprezzati solisti nei rispettivi strumenti delle ultime generazioni. Il concerto prevede l’esecuzione di pagine di Mozart (Duo in Sol Maggiore K 423), Martinu (Duo n. 1) e Bach (Suite N. 3 in Do magg. e Ciaccona dalla Partita n. 2).

Si tratta di musicisti di fama mondiale:  Ilya Gringolts, nato a San Pietroburgo nel 1982,  ha vinto a soli 16 anni il concorso internazionale intestato a Paganini, ricevendo  un premio speciale come miglior interprete de “I Capricci”, e da allora si è esibito in tutto il mondo. Ha collaborato con numerose orchestre di fama internazionale, tra cui Chicago Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, la Filarmonica di Israele (diretta da Zubin Mehta), la Filarmonica di San Pietroburgo, la Deutsche Symphonie Orchester di Berlino, la London Philharmonic, la Sinfonica di Atlanta, la Sinfonica di Birmingham, la BBC Symphony, la Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra da Camera Svedese e l’Orchestra Sinfonica della Nuova Zelanda. Gringolts suona un violino Stradivari del 1723.

Maxim Rysanov , già protagonista de “I Suoni delle Dolomiti”, è considerato uno dei maggiori violisti in attività. Ha suonato come solista con BBC Symphony Orchestra, Danish National Symphony Orchestra, Ndr Philharmonic, European Union Youth Orchestra, Praga Radio Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica di Shanghai e altre blasonate compagini. Come  partner cameristici ha avuto: Piotr Anderszewski, Leif Ove Andsnes, Katya Apekisheva, Kristine Blaumane, Michael Collins, Alice Coote, Augustin Dumay, Martin Fröst, Janine Jansen, Jacob Katsnelson, Gidon Kremer, Mischa Maisky, Viktoria Mullova, Eldar Nebolsin, Alexei Ogrintchouk, Julian Rachlin, Maxim Vengerov, Denis Matsuev e Ashley Wass. Maxim Rysanov ha ricevuto diversi premi: Artista giovane dell’anno Classic FM Gramophone 2008 e BBC New Generation Award 2007-2009, nonché i concorsi di Ginevra (2005), Lionel Tertis (2003) e Valentino Bucchi (1995). Suona una viola Guadagnini del 1780.

Il luogo del concerto è raggiungibile con Cabinovia Alpe Cermis e seggiovie Lagorai fino al Paion e quindi a piedi (1 ora di cammino). Nell’occasione è possibile partecipare a un’escursione con le Guide Alpine alla Cresta della Salera, Cima Sasso Rosso e al To della Trappola (ore 3.30 di cammino, dislivello 450 metri, difficoltà EE; info e prenotazione 0462 241111). In caso di maltempo il concerto si terrà alle ore 17 al Teatro Comunale di Cavalese.

L’appuntamento è organizzato dall’Assessorato al Turismo della Provincia Autonoma di Trento, da Trentino Marketing SpA, APT Val di Fiemme, Funivie Alpe Cermis S.p.A., Magnifica Comunità di Fiemme, Comune di Cavalese.

Info: 0462.241111 – www.visitfiemme.it – www.isuonidelledolomiti.it

 

Dagli archi della coppia Gringolts – Rysanov si passa il giorno dopo (Val Salei, Val di Fassa, ore 14) agli ottoni del Canadian Brass, versatile formazione il cui repertorio spazia abitualmente da Bach a Gershwin, da Mozart ai Beatles, da Rossini a Bizet, fino a incursioni nel ragtime e nel jazz.

Il Canadian Brass è uno dei più quotati ensemble di ottoni, un quintetto che riesce appunto a far propri materiali musicali diversissimi fra loro. Con all’attivo oltre 100 incisioni discografiche e concerti in tutto il mondo, ha anche partecipato a popolari trasmissioni televisive ed è ovunque apprezzato per la freschezza e l’efficacia delle sue interpretazioni. Chuck Daellenbach (tuba, nonché fondatore del gruppo nel 1970), Achilles Liarmakopoulos (trombone), Brandon Ridenour (tromba), Chris Coletti (tromba) ed Eric Reed (corno) costituiscono un collettivo compatto e nel contempo dinamico. In altre parole il Canadian Brass è una sorta di laboratorio creativo all’interno del quale vengono sperimentate tutte le risorse espressive degli ottoni. Nei concerti emerge inoltre una notevole comunicativa dalla quale traspare anche un contagioso senso di divertimento.

 

Il luogo del concerto è raggiungibile da Canazei percorrendo la statale del Passo Sella fino all’Hotel Lupo Bianco (parcheggio) e quindi a piedi seguendo il segnavia 655 (45 minuti di cammino); oppure da Campitello di Fassa con impianto e quindi a piedi passando dal Rifugio Valentini segnavia 655 (30 minuti di cammino). Nell’occasione è possibile partecipare a un’escursione con le Guide Alpine alla Città dei Sassi (ore 3.30 di cammino, dislivello 300 metri, difficoltà E; info e prenotazione dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 0462 609607). In caso di maltempo il concerto verrà recuperato alle ore 18 al Cinema Teatro di Canazei.

L’appuntamento è organizzato dall’Assessorato al Turismo della Provincia Autonoma di Trento, da Trentino Marketing SpA e dall’APT Val di Fassa.

Info: 0462.609600 – www.fassa.com – www.isuonidelledolomiti.it

 

Qualora le condizioni meteorologiche lo rendessero necessario, l’inizio dei concerti potrà essere anticipato alle ore 13.

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