Street food a Firenze: il lampredotto dell’Antico Trippaio (dal cuore molisano)

Nel cuore di Firenze, a piazza dei Cimatori, non molto lontano dalla maestosa piazza della Repubblica, a pochi passi dal Duomo, c’è un piccolo camioncino portatore di una delle tradizioni culinarie più nobili ed antiche del capoluogo toscano: il lampredotto, carne bovina che si estrae da una delle parti dello stomaco, quella più compatta e magra.

Questa specialità toscana, che si prepara bollendo la carne in brodo con odori e pomodoro, poi tagliata finemente, può essere gustata al piatto o all’interno di un panino, dove il gusto del lampredotto viene accompagnato ed esaltato da sale, pepe, peperoncino e salsa verde. Il lampredotto è il classico “street food”, che in ogni angolo d’Italia rappresenta la parte più genuina e popolare della tradizione gastronomica di un territorio: per questo, al fine di poterlo gustare correttamente è preferibile affidarsi ai suoi interpreti “di strada” che si trovano ormai in pochi punti di Firenze, piuttosto che nelle osterie e nei ristoranti tipici fiorentini, che pure sono ottimi.

Il panino al lampredotto che “Io scelgo italiano” ha provato direttamente proviene dall’Antico Trippaio, una “istituzione” a Firenze, che dagli anni Trenta è posizionato in una piccola piazza nel cuore stesso della città, meta di veri e propri “pellegrinaggi” di turisti, intenzionati ad assaggiare un elemento della cultura fiorentina che è molto più noto (e più antico) di Dante e di Brunelleschi.

Il panino è bagnato preliminarmente dal brodo nel quale la carne viene cucinata e poi viene riempito (con inusitata generosità) di lampredotto appena riscaldato nella sua acqua ed in seguito, a richiesta dell’avventore, corredato di pepe, peperoncino e salsa verde, elementi che è vivamente consigliato di aggiungere.

Superare la prima impressione “visiva” sulla carne è fondamentale – sempre di interiora stiamo parlando – ma il contatto con le papille gustative scioglierà ogni dubbio. Fondamentale è accompagnare il panino al lampredotto con un buon bicchiere di Chianti rosso, che non manca mai all’interno del camioncino.

Per chi vuole, l’Antico Trippaio può anche farvi assaggiare la classica trippa (la carne che si trova tra l’esofago e lo stomaco del bovino) alla fiorentina, ricetta che prescrive di gustare la carne dopo averla cotta in un ottimo sugo di pomodoro piccante.

La curiosità? I proprietari dell’Antico Trippaio, custodi di una tradizione secolare tipica di Firenze, sono due bravissimi fratelli di origine molisana, che sono trapiantati nel capoluogo toscano da decenni.

Per ogni maggiore informazione si può consultare il sito www.anticotrippaio.com.

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